Galassie “leggere” ed elementi pesanti…

Gli astronomi hanno appena scoperto che le galassie nana potrebbero dare un contributo sostanziale all’arricchimento in elementi “pesanti” del mezzo intergalattico.

Le galassie nane sono assai piu’ piccole di galassie come la Via Lattea, ma molto molto piu’ numerose nell’universo. A motivo della loro piccola massa, esse presentano una gravita’ piu’ bassa, il che consente alla materia di poter fuggire facilmente dal loro campo gravitazionale per finire a distribuirsi nello spazio intergalattico.

Ora e’ appena stato trovato che una galassia nana “vicina”, NGC1569 (a circa sette milioni di anni luce dalla terra!) emette nello spazio circostante una quantita’ significativa di ossigeno ed altri elementi “pesanti” (ricordiamo che nel gergo astronomico, vengono detti pesanti tutti gli elementi a parte idrogeno ed elio). La scoperta e’ dovuta al satellite Chandra, che ha individuato che grandi quantita’ di ossigeno ed altri elementi pesanti stanno allontanandosi dalla galassia, in bolle grandi migliaia di anni luce e con temperature di diversi milioni di gradi.

L’articolo con tali risultati e’ in pubblicazione su The Astrophysical Journal, a firma di Crystal Martin (Univ. della California) e collaboratori.

NGC 1569 e’ un candidato molto interessante per questi studi, poiche’ non e’ troppo lontana dalla terra e, al contempo, mostra di aver subito una articolata storia di formazione stellare: negli ultimi 10 milioni di anni, o più ancora, ha avuto diversi “burst” di formazione stellare ed esplosioni di supernovae, forse dovuti ad una passata collisione con una grossa nube di gas.

 

Un’immagine fornita da Chandra di NGC 1569 (Credit: NASA)

Questi risultati sono importanti anche perche’ forniscono una decisa conferma al fatto che gli elementi pesanti fuoriusciti dalle galassie nane nell’universo primordiale potrebbero giocare un ruolo fondamentale nell’arricchire il mezzo intergalattico di elementi pesanti. A sua volta la composizione del gas intergalattico influenza diversi fattori di decisiva importanza. quali la velocita’ stessa alla quale il gas condensa per formare altre galassie, e dunque una comprensione dettagliata della composizione di tale gas si mostra assai imporante per capire l’evoluzione stessa dell’universo.

Ulteriori particolari si possono trovare su Spaceflightnow

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *