VLT individua un pianeta in orbita intorno alla stella OGLE-TR-3

Finora sono stati trovati pi? di cento pianeti in orbita intorno ad altre stelle… quello appena trovato presenta il periodo pi? corto finora rilevato (appena 28.5 ore!)

Per questi “pianeti esterni”, in orbita intorno a stelle diverse dal Sole, sovente vengono rilevati il periodo orbitale e la distanza dalla stella centrale, mentre le masse effettive di tali corpi non possono essere determinate con sicurezza (spesso si riesce a dare solo un limite inferiore al vero valore della massa).

Tale “limitazione” ? inerente allo stesso metodo osservativo impegato per scoprire tali pianeti, consistente nella misura di piccole e regolari cambiamenti nella velocit? della stella attorno alla quale orbitano, variazioni che appunto sono dovute al piccolo campo gravitazionale originato del pianeta orbitante.


La stella OGLE-TR-3 (Credits: ESO)

Finora, sono in un paio di casi si era riscontrato che la peculiare posizione del pianeta – proprio “di fronte” alla stella, osservando dalla Terra – permettesse di rilevare anche la piccola e temporanea diminuzione della quantit? di luce proveniente dalla stella, al momento del passaggio del pianeta (che in tale posizione copre una parte della superficie della stella). Tale informazione aggiuntiva (la orientazione spaziale del pianeta) permette di fatto la determinazione precisa della massa effettiva dello stesso.

Di recente, un gruppo di astronomi tedeschi ha trovato una terza sistema stellare nel quale un pianeta, un poco pi? grande di Giove, ma con massa circa pari alla met?, passa davanti alla stella centrale ogni 28 ore e mezzo.

Tale valore del periodo – che indica come il pianeta sia davvero vicino alla sua stella – lo rende il pianeta esterno con il periodo pi? breve finora individuato. Dalla vicinanza alla stella si deduce che la temperatura nell’emisfero illuminato dovrebbe essere intorno ai 2000 ?C, il che lo rende senza dubbio un pianeta piuttosto inospitale…!

Ulteriori informazioni ed immagini consultando la press release dell’ESO.

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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