Hubble scopre alcuni tra i piu’ lontani “oggetti” del Sistema Solare

Utilizzando il telescopio spaziale Hubble, alcuni astronomi hanno scoperto tre tra i piu’ piccoli e lontani oggetti del Sistema Solare, oltre l’orbita di Nettuno.

Ognuno di questi oggetti e’ un agglomerato di ghiaccio e di roccia – esteso piu’ o meno quanto una citta’ – che orbita oltre Nettuno e Plutone, dove questi piccoli corpi ghiacciati probabilmente sono stati sospinti all’epoca della formazione del Sistema Solare, circa 4 miliardi e mezzo di anni fa.



Due immagini HST sono state combinate,
per tenere traccia del movimento di uno di questi
piccoli oggetti (chiamato 2000 FV53) sulla volta celeste…

Credit: NASA, G. Bernstein and D. Trilling (University of Pennsylvania)

Questi oggetti popolano una regione detta “fascia di Kuiper” che ospita una gran quantita’ di rocce ghiacciate, che presumibilmente posson essere considerate i “mattoni di costruzione”, o “planetesimi”, utilizzati per la formazione stessa del Sistema Solare.

La maggior sorpresa di questo studio e’… che ne sono stati trovati assai pochi! Con la risoluzione spaziale di Hubble, infatti, ci si attendeva di trovare almeno 60 oggetti nella fascia di Kuiper della grandezze di circa 15 Km di diametro, ma solo tre finora ne sono stati individuati. Questo potrebbe significare (ma e’ solo un’ipotesi, allo stato attuale) che in realta’ i planetesimi piu’ piccoli nella fascia di Kuiper si sono disgregati pian piano – forse urtandosi tra loro – durante i miliardi di anni trascorsi dall’epoca della formazione del Sistema Solare… in realta’ c’e’ molto ancora da imparare dallo studio di questi piccoli oggetti.


Credit:


Hubblesite.org

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro.
http://www.marcocastellani.me

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