Integral svela i buchi neri “nascosti”…

La sonda “Integral” dell’ESA, un potente telescopio che lavora nella banda dei raggi gamma, sembra abbia appena scoperto una nuova classe di oggetti astronomici…

Si tratterebbe di sistemi binari, che probabilmente comprendono un buco nero od una stella di neutroni, immersi un un inviluppo spesso e denso di gas freddo. Tali oggetti sono rimasti praticamente invisibili fino ad oggi a tutti gli altri telescopi.

La sonda Integral e’ stata lanciata circa un anno fa proprio con l’obiettivo di studiare i fenomeni piu’ energetici che avvengono nell’universo.

La sonda ha trovato il primo di questi oggetti, denomnato “IGRJ16318-4848” (..semplice, eh?) a fine gennaio di quest’anno. Per quanto gli astronomi non conoscano esattamente la sua distanza, si e’ praticamente certi che sia comunque all’interno della nostra Galassia. Dopo un’attenta analisi dei dati, i ricercatori hanno concluso che potrebbe essere un sistema binario formato da un oggetto molto compatto e denso, come un buco nero (o una stella di neutroni), e una stella compagna di massa molto elevata.


Una raffigurazione artistica
dell’interazione dei meccanismi di interazione
di un sistema binario

Credits: ESA website

Perche’ tale oggetto non sia stato individuato finora non e’ certo (molti sistemi binari non troppo diversi da questo si conoscono gia’ nei dintorni della Via Lattea, dopotutto). Probabilmente un ruolo importante nell’averlo “tenuto nascosto” finora e’ stato svolto dallo spesso strato di gas che circonda il sistema binario, caratteristica che pare una peculiarita’ di questa (forse) nuova “classe” di oggetti celesti…

Link:

ESA press release

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Autore: Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me