Un’analisi “demografica” dei buchi neri…

Secondo un recente studio di Luis C. Ho (Carnegie Observatories) i buchi neri “supermassivi” sarebbero assai diffusi nell’Universo: la maggior parte delle galassie con un nucleo (“bulge”) ben evidente, potrebbe contenere al suo centro un buco nero…

Una frazione non indifferente delle galassie intorno a noi evidenzia chiari segni di attivita’ energetica centrale. L’autore dello studio argomenta come la gran parte di questa attivita’ energetica, anche se non sempre elevatissima, derivi da fenomeni di accrescimento di materia verso un buco nero centrale.

Se questo fosse vero, sarebbe di notevole importanza, poiche’ la statistica stessa dei nuclei galattici attivi (AGN, da Active Galactic Nuclei in inglese) – appunto le parti centrali di quelle galassie che evidenziano notevoli attivita’ energetiche – di fatto fornirebbe un tracciante per la distribuzione stessa dei buchi neri.

Infatti, come suggerito pure da studi dinamici, l’indagine dell’attivita’ nucleare delle galassie nell’Universo “locale” (quelle a noi piu’ vicine) suggerisce che la maggioranza di esse, se non tutte, le galassie che possiedono un nucleo di dimensioni piuttosto grandi, contengano un buco nero centrale.

Inoltre, galassie con nucleo attivo sono assai diffuse nell’Universo: si stima che oltre il 40% delle galassie vicine a noi si possa qualificare come AGN o perlomeno “candidata AGN” (tale stime si basano sull’analisi delle righe dello spettro di emissione della radiazione luminosa proveniente da queste galassie)


Due esempi di AGN in galassie “late-type”: sulla sinistra vi e’ un’immagine in banda ottica di NGC4395, sulla destra un’immagine in banda infrarossa di POX 52 (dall’articolo di L. C. Ho)

Che dire invece delle galassie chiamate “late-type” (potremmo dire, di tipo “tardo”…), ad esempio le ellittiche, cosi’ diffuse nell’Universo, che pure non mostrano solitamente evidenze di un nucleo centrale? Consistentemente con tale quadro, l’autore rimarca come siano generalmente sprovviste di un buco nero centrale. Tuttavia, fa anche notare come vi siano importanti eccezioni a tale “regola”, portando due esempi di galassie nane, “late-type”, che contengono un nucleo attivo, probabilmente al cui interno vi e’ un buco nero di massa intermedia…


http://babbage.sissa.it/abs/astro-ph/0401527

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro.
http://www.marcocastellani.me

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