L’eco di un “Gamma Ray Burst”…

XMM-Newton, il telescopio dell'ESA per l'astronomia X,  ha  seguito  l'evolversi  del GRB (Gamma Ray Burst) del 3 Dicembre 2003. I risultati sono stati stupefacenti: due anelli luminosi si sono espansi attorno al punto in cui il GRB ? avvenuto.

…E' l'effetto di due fogli  di  polveri  posti  tra noi e il GRB, che risplendono della sua “luce”.La  sensazione  di  espansione  di  questi due anelli ? per? dovuta al fatto  che  la  luce  impiega  pi?  tempo per raggiungere le parti pi? distanti  delle  polveri  ed  essere  deviata  verso Terra, unito alla brevit? del lampo luminoso. Insomma una illusione ottica, tanto che la velocit?  (apparente)  di  espansione  sarebbe varie volte superiore a quella della luce, e nulla pu? viaggiare pi? veloce di quest'ultima.

http://www.star.le.ac.uk/~sav2/grb031203/
http://t2wesa.r3h.net/export/esaSC/SEMUFH474OD_sensations_0.html

(Notizia a cura di Alfonso Mantero)

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Autore: Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.it