Girando tra gli “universi isola”…

Non c’e’ fine alla varietà mirabolante di galassie di forma e dimensioni diverse, che il Very Large Telescope dell’ESO ci permette di ammirare…

Davvero le galassie nell’universo costituiscono uno spettacolo incredibile, tali e tante sono le varie tipologie, le forme, le grandezze… Ora il Very Large Telescope dell’ESO ci fornisce immagini di tre galassie assai diverse: la prima è NGC908, posta a 65 milioni di anni luce da noi, verso la costella zione Cetus. E’ una galassia “starburst”, ovvero che sta formando stelle ad un ritmo forsennato, e probabilmente nel passato ha subito un “incontro ravvicinato” con un’altra galassia.

La seconda è assai diversa, molto meno appariscente: il nome è ESO269-G75 (non possiede un numero di catalogo NGC), si trova a ben 155 milioni di anni luce da noi… A differenza della precedente, è molto meno “esuberante”, ma mostra invece le fattezze di una stupenda spirale, perfettamente simmetrica.



ESO269-G57 in tutto il suo splendore…!
(Credits: ESO)

Per ultimo, ESO27c/06 mostra le fattezze di un “organismo” assai più tormentato, essendo una galassia cosiddetta “irregolare”, anche conosciuta con il nome NGC1427A. Posta a 60 milioni di anni luce dalla Terra, mostra più di una somiglianza con una nostra vicina ben nota, la Grande Nube di Magellano. Tuttavia gode di scarsa tranquillità, poichè sta “cadendo dentro” l’ammasso di galassie di Fornax, ad una velocità di 600 Km/sec, e sembrerebbe che nel futuro, sia destinata a venir disgretata, dalle notevoli forze gravitazionali in gioco nell’ammasso stesso…


http://www.eso.org/outreach/press-rel/pr-2006/pr-27-06.html

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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