Energia solare al lavoro…!

Per la prima volta, gli astronomi sono riusciti ad osservare l’accelerazione della rotazione di un asteroide, riuscendo a dimostrare che tale accelerazione è dovuta ad un effetto teorico mai riscontrato prima…

Il team internazionale di scienziati ha usato una serie di telescopi per scoprire che il periodo di rotazione di un dato asteroide sta diminuendo di circa un millisecondo per anno, come conseguenza del riscaldamento della sua superficie ad opera della radiazione solare.

Si ritiene che alla fine l’oggetto arriverà a ruotare più veloce di ogni noto asteroide nel Sistema Solare, e non è escluso che tale rotazione così rapida porti alla sua distruzione…

La causa di tale fenomeno prende il nome di “effetto Yarkovsky-O’Keefe-Radzievskii-Paddack (YORP)” e si pensa che sia in opera sui corpi molto piccoli del Sistema Solare. Sebbene sia un effetto piuttosto piccolo, la sua portata su scale di milioni di anni è ben lungi dall’essere trascurabile: tanto è vero che gli astronomi ritengono possa essere responsabile di una progressiva accelerazione del moto di alcuni piccolo asteroidi, fino al punto tale che essi si spezzano in due parti formando un asteroide doppio…


L’asteroide 2005 PH5, in (lentissima) accelerazione…

C’e’ da sottolineare come, nonostante la sua importanza, tale effetto non era mai stato direttamente riscontrato, finora.



ESO Press Release

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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