Se l’ammasso di galassie fa il “gradasso” con i piccoli…

Il telescopio spaziale Hubble, in una ricerca svolta in collaborazione con diversi altri telescopi con base a terra e nello spazio, ha catturato una immagine di una galassia in disgregazione, ad opera del forte campo gravitazionale di un ammasso di galassie…

La scoperta dovrebbe gettare nuova luce su uno dei più intriganti ed ancora misteriosi processi evolutivi delle galassie, per il quale le galassie ricche di gas a forma di spirale, potrebbero evolvere progressivamente (nell’arco di milardi di anni) a formare infine le tipiche ellittiche, decisamente povere di gas e polveri. Da tempo si ritiene, infatti, che vi sia questa fase “di passaggio” da una classe di galassie all’altra, ma ancora molti dettagli del processo di trasformazione attendono di essere adeguatamente compresi.


L’ammasso di galassie Abell 2667. In alto a sinistra nell’immagine, la piccola galassia capitata (diremmo proprio) nel “posto sbagliato”… !

Credit: NASA, ESA, Jean-Paul Kneib (Laboratoire d’Astrophysique de Marseille)

Le nuove osservazioni potrebbero anche porre in evidenza il meccanismo per il quale si formerebbero i milioni di stelle “senza casa” che si riscontrano nello spazio esterno tra le galassie: potrebbero proprio essere stelle un tempo appartenenti ad una galassia ormai disintegrata…


SpaceTelescope Press Release

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro.
http://www.marcocastellani.me

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