Anche le stelle povere di metalli possono avere pianeti…

Ben sappiamo come la materia che ci circonda, sia stata elaborata per mezzo della fusione nucleare, all’interno delle strutture stellari, e poi riversata nello spazio quando la stella termina il suo percorso finendo a supernova. In molti casi questi elementi “pesanti” hanno attraversato anche più di una stella, nel loro tragitto evolutivo che li ha condotti fino a noi. Dunque si può comprendere come sia sorprendente scoprire, ora, la scoperta di pianeti intorno ad una stella povera di “metalli”…

…Eppure pare ci siano! Specifichiamo, intanto, che in astronomia si usa definire come “metalli” gli elementi più pesanti dell’idrogeno e dell’elio (i componenti largamente maggioritari nella composizione chimica delle stelle). Potremmo dire che i pianeti sono tanto ricchi di elementi pesanti quanto le stelle ne sono povere (e viceversa). La scoperta cui ci si riferisce è stata fatta
da un team di ricercatori dell’Università del Texas, utilizzando l’Hobby-Eberly Telescope presso il McDonald Observatory. Con tale strumentazione, gli astronomi sono riusciti ad individuare due pianeti di tipo gioviano che orbitano intorno ad una stella talmente povera in metalli che non si pensava potesse avere attorno alcun tipo di pianeta.

La stella è conosciuta con la sigla HD 155358, ed i pianeti sono stati scoperti usando un metodo basato sulle velocità radiali, sfruttando il fatto che la massa del pianeta provoca una minima oscillazione nella velocità della stella, che possiamo rilevare dalla Terra. Da questa, poi, si ricavano i dati come la massa dei pianeti e l’ampiezza della loro orbita.

In questo caso, uno dei pianeti ha un periodo orbitale di 195 giorni, ed una massa di poco inferiore a quella di Giove. L’altro impiega invece 530 giorni per fare un’orbita, e la sua massa è circa metà di quella di Giove. Risulta anche che essi orbitano così vicino l’uno all’altro, che si pensa debbano per forza interagire gravitazionalmente: in pratica, si spingono l’uno con l’altro…

University of Texas Press Release

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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