Osservando Saturno, quasi come in un quadro…

Sembra quasi un dipinto, più che una fotografia, quella della superficie di Saturno appena rilasciata dalla NASA, prodotta dalla sonda Cassini. Ma il motivo c’e’…

…ed è da ricercarsi nel processo di elaborazione successivo all’acquisizione dell’immagine. Difatti le immagini sono state “pesantemente” trattate con opportuni software, al fine di far emergere i più piccoli dettagli della struttura delle nuvole nel pianeta con gli anelli. Certo, così facendo si perde il colore naturale, ma si guadagna nella precisione dei dettagli con i quali si possono osservare le bande atmosferiche.


L’immagine di Saturno.
Credits: NASA/JPL/SSI

L’immagine è stata catturata da Cassini usando una combinazione di filtri di diversi colori spettrali. Differenti lunghezza d’onda di radiazione infrarossa sono rappresentati con diversi colori nella foto. La sonda ha catturato questa immagine il 19 agosto del 2005, quando si trovava a quasi mezzo milione di chilometri dalla superficie di Saturno.



NASA Press Release


Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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