Scoperti due “nuovi” ammassi globulari nella Via Lattea!

E’ appena stata resa nota la scoperta di altri due ammassi globulari nell’alone della nostra Galassia: prendono il nome di Koposov 1 e Koposov 2, sono localizzati a circa 40-50 chiloparsec da noi, e sono gli ammassi globulari meno luminosi che si conoscano… finora!

…Difatti, la caccia agli ammassi globulari galattici, come dicono gli stessi autori dell’articolo che riporta la scoperta in oggetto, è verosimilmente ancora aperta.

Gli ammassi Kosopov 1 e 2 sono stati trovati tramite la Sloan Digital Sky Survey e indi confermati con immagini profonde ottenute al Calar Alto Observatory. Gli ammassi sono localizzati ad una distanza di 40-50 chiloparsec (migliaia di parsec), e sembrano ospitare al loro interno popolazione stellare antica, esattamente quella che ci si attende come componente dominante (od esclusiva) degli ammassi globulari della nostra Galassia.

La luminosità complessiva sembra non superare la magnitudine -1, il che li pone – insieme a Palomar 1, AM4 e Whiting 1 – nella categoria dei meno luminosi tra tutti gli ammassi (dobbiamo dire…) finora conosciuti della Via Lattea. La loro ampiezza è di circa 3 parsec. L’analisi delle caratteristiche dinamiche dei due ammassi mostra come abbiano un “tempo di evaporazione” molto basso, il che implica che si modifichino sostanzialmente in tempi tipici molto più brevi dell’età stimata per la Galassia.


Le immagini di Kosopov 1 e 2 dalla Digital Sky Survey

Credits: S. Kosopov e collaboratori

La loro scoperta, insieme con l’analisi delle loro caratteristiche, è un evento eccitante, poichè mostra come lo spazio dei parametri strutturali degli ammassi globulari galattici è ben lungi dall’essere stato pienamente esplorato! Inoltre essi forniscono deciso supporto, attraverso l’analisi dei loro tipici tempi di vita, significativamente più brevi dell’età della Galassia, alla teoria secondo la quale un tempo la popolazione di ammassi globulari nella Via Lattea – ora di circa 160 elementi – fosse numericamente ben più ampia.

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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