E’ un telescopio italiano il nuovo strumento del chitarrista dei Queen

Brian May, il celebre chitarrista dei Queen, discuterà il 23 agosto prossimo la sua tesi di PhD in astrofisica. Per le sue ricerche si avvarrà anche dei dati raccolti al Telescopio Nazionale Galileo, il più grande telescopio italiano, presso il quale il musicista-astrofisico ha trascorso tre notti di osservazione.

“Dalla «Red Special», la mitica chitarra che si costruì insieme al padre, al TNG, il Telescopio Nazionale Galileo dell’INAF. Dopo averla abbandonata negli anni Settanta, Brian May, il celebre chitarrista dei Queen, ha deciso di riprendere in mano e di completare la sua tesi di PhD in astrofisica sulla polvere zodiacale, che discuterà il 23 agosto prossimo all’Imperial College di Londra. Ed è proprio per studiare le proprietà della polvere zodiacale che si è recato, nel luglio scorso, a La Palma (Isole Canarie). Dove, vicino alla cima di Roque de los Muchachos, ad una quota di 2360 metri, è situato il Telescopio Nazionale Galileo, il più grande telescopio interamente italiano, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Astrofisica…”



(Dalla notizia sul sito INAF)

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro.
http://www.marcocastellani.me

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