Forse identificato il progenitore di una Supernova di tipo “speciale”…

Utilizzando dei dati provenienti dalla sonda Chandra, alcuni scienziati
hanno segnalato la possibile rilevazione di un sistema stellare binario,
che in seguito sarebbe andato distrutto per una esplosione a supernova…

Il metodo impiegato dai ricercatori sembra fornire degli importanti suggerimenti per indagare in dettaglio le origini
di questi importanti eventi cosmici.

La ricerca è riportata in un articolo che è apparso ieri sulla rivista “Nature”. Il metodo seguito per la scoperta
è semplice: gli scienziati sono andati “all’indietro” nelle immagini fornite da Chandra, ricercando sorgenti luminose, anche
deboli, nelle regioni dove erano state individuate delle esplosioni a supernova. Orbene, in una posizione vicina ad una supernova
recentemente scoperta, in immagini acquisite circa quattro anni prima dell’esplosione, è stato effettivamente individuato un oggetto:
la supernova è chiamata SN 2007on, identificata come una supernova di “Tipo Ia” (ricordiamo che gli astronomi chiamano “Ia” le
supernove prodotte dall’esplosione di una nana bianca in un sistema binario).

In ogni modo, l’esatta configurazione e la ragione
di “innesco” dell’esplosione in oggetto è ancora ben poco chiara. Ci si chiede, infatti, se l’esplosione è dovuta alla collisione
tra due stelle nane bianche, oppure è stata causata dal fatto che una nana è diventata instabile perchè avrebbe sottratto – per
interazione gravitazionale – una grande quantità di materia dalla compagna.

Rispondere a tale questione è di grande importanza,data l’importanza che rivestono questi oggetti per un gran numero di tematiche
astronomiche: basti pensare che le supernove di tipo “Ia” sono le maggiori “sorgenti” per giusticare l’abbondanza rilevata di ferro nell’Universo; inoltre,
per la loro luminosità intrinseca assi uniforme, sono usate spesso come importanti “candele campione” per studiare la natura
della materia oscura e altri argomenti di implicazione cosmologica.



NASA Press Release

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro.
http://www.marcocastellani.me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *