Il “mistero” delle piccole galassie compatte…

Utilizzando la Near Infrared Camera e lo spettrometro multioggetto a bordo
del Telescopio Spaziale Hubble, gli astronomi hanno ottenuto interessanti immagini
di alcunie galassie lontane assai giovani, e sorprendentemente compatte…

Ognuna delle galassie osservate è larga “appena” cinquemila anni luce, ma in tale spazio (possiamo ben dire) ristretto, il contenuto di materia è tale da poter pesare anche 200 miliardi
di volte
l’equivalente del nostro Sole.

Per capire la peculiarità del fenomeno osservato, immaginate di ricevere notizia della nascita di un bambino alto appena 50 centimetri ma dal peso di 80 Kg; non pensereste subito ad uno scherzo? Similmente gli astronomi, una volta ottenuta l’evidenza delle nove piccole galassie dal peso così elevato, devono aver pensato che qualcuno dei dati in loro possesso fosse errato.

La sorpresa è pienamente motivata, del resto: galassie ampie circa 5000 anni luce sono ben più piccole delle galassie “adulte” come le conosciamo oggi, pur contentendo approssimativamente la stessa quantità di stelle. Viste le dimensioni, ognuna di queste microgalassiepotrebbe essere tranquillamente contenuta nel nucleo centrale della Via Lattea.

Le galassie in esame sono in realtà delle “impronte fossili”, per così dire, di come erano le strutture galattiche all’incirca 11 miliardi di anni fa, quando l’età dell’universo era di due o tre miliardi di anni appena, e la cui luce ci giunge ora dopo aver attraversato le più recondite profondità del cosmo.




Nove piccole galassie, viste da Hubble

Credits: NASA, ESA, P. van Dokkum (Yale University), M. Franx (University of Leiden), and G. Illingworth (University of California, Santa Cruz and Lick Observatory)


Ma la distanza o l’età assai giovane di queste strutture, non sembra sufficiente a spiegarne la peculiarità; sostengono infatti gli astronomi coinvolti nella ricerca, che nessuna galassia di massa paragonabile, è mai
stata osservata essere così compatta. Questo pone una formidabile sfida alla teoria dell’evoluzione galattica: di fatto, tali galassie devono essere soggette ad una evoluzione considerevole, per poter apparire all’epoca presente con la forma e le dimensioni delle galassie usuali. Potrebbero essere coinvolte in una serie di collisioni e fusioni con altre galassie, nel corso del tempo, anche se pare che questo scenario
comunque non riesca a dare ragione pienamente delle loro caratteristiche…



Space Telescope Press Release

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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