Phoenix fa (anche) il turno di notte…

Allo scopo di coordinare le osservazioni fatte da un orbiter che passa ripetutamente sulla sua testa, la sonda Phonix Mars Lander sta elaborando una schedula che comprende, per la prima volta, l’attività continuata degli strumenti di bordo durante un’intera notte…

Phoenix sta utilizzando la sua stazione metereologica, la camera “stereo” e le sonde per valutare la conduttività nell’atmosfera più bassa e al livello del suolo, nel medesimo tempo in cui il Mars Reconnaissance Orbiter studia da un pò più in alto, le proprietà dell’atmosfera e del suolo di Marte.. Una sinergia che dovrebbe senz’altro dare i suoi frutti, per la quale è necessario anche che la sonda faccia il suo “turno di notte” !

Per intanto, il team della Phoenix fa sapere che gli strumenti stanno funzionando in maniera soddisfacente: in particolare, lo strumento per testare la conduttività (“The probe is working great!”)…


Phoenix Press Release

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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