Un’aquila di dimensioni cosmiche

E’ stata appena rilasciata una nuova e straordinaria immagine della zona di cielo attorno alla Nebulosa Aquila, un luogo di intensa formazione stellare dove ammassi stellari appena creatisi si aprono il cammino tra poderose colonne di polvere e di gas…

A circa 7000 anni luce di distanza dalla Terra, verso la costellazione del Serpente, la Nebulosa Aquila costituisce una incredibile fucina di nuove stelle, una regione di gas e polvere dove stelle giovani vengono continuamente a formarsi, dove un ammasso di stelle calde e di grande massa, NGC 6611, si è appena formato.

L’immagine della Nebulosa Aquila (Messier 16, o NGC 6611), basata su dati
ottenuti con la camera a largo campo del telescopio di 2.2 metri ESO (a La Silla).
L’immagine è una composizione di dati ottenuti in tre filtri nell’intervallo del visibile, B (blu), V (verde) e R (rosso).
Crediti: ESO

La forte emissione luminosa e i venti che provengono da questi grandi “nuovi arrivati” stanno inoltre modellando delle enormi “colonne”, estese per diversi anni luce, che si possono scorgere nell’immagine, parzialmente in rilievo sul background della nebulosa. La stessa nebulosa poi appare di una forma che può (vagamente!) ricordare quella di un’aquila, uccello dal quale appunto prende il nome.

ESO Press Release

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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