LOLA osserva i crateri lunari

di Sabrina Masiero

I due crateri Einstein A e Einstein sulla Luna. Einstein A è all’interno del cratere Einstein. Crediti: LOLA/NASA.

A bordo del Lunar Recoinnaissance Orbiter (LRO) vi è il Lunar Orbiter Laser Altimeter (LOLA) della NASA che sta ricavando in questi mesi una modello della topografia completa della Luna e una griglia geodetica di notevole importanza per le future missioni lunari, in particolare per individuare i siti di allunaggio sicuri per robot mobili che si sposteranno da un punto all’altro del suolo lunare.
Recentemente, l’attenzione è stata puntata su un paio di crateri lunari, Einstein ed Einstein A che da Terra si osservano sul bordo ovest della Luna solo in particolari condizioni di visibilità.

Il cratere Einstein A è più giovane del cratere Einstein proprio per il fatto che Einstein A si viene a trovare al centro del cratere Einstein. I dati di LOLA hanno permesso di ampliare le conoscenze sull’età e la forma del cratere d’impatto. Einstein, in particolare, ha una dimensione di circa 198 chilometri di diametro. Le sole dimensioni del cratere, però, non sono sufficienti a determinare l’età del cratere stesso. Ma, dalla frequenza e dalla distribuzione dei crateri d’impatto che si sono venuti a formare sul bordo e sulla parte interna, si può fare una stima.

I crateri più giovani sono quelli che sono stati colpiti meno da impatti successivi e questo permette di mantenere la loro morofologia originaria. Einstein A rivela molto della sua struttura originaria, come la presenza di un bordo e la depressione che non è stata modificata nel corso del tempo da più piccoli impatti, cosa che invece si nota in corrispondenza del cratere Eistein.

Il loro nome, è superfluo ricordarlo, è legato al grande fisico Albert Einstein (1879-1955).

Fonte LOLA: http://lunar.gsfc.nasa.gov/lola/index.html

Sabrina

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Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), "The Lives of Galileo" by Fiami. Member of The Climate Summit Italia. 2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

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