Sistemato il computer a bordo di Voyager 2

Il team di ingegneri è risusciti nel compito – piuttosto straordinario – di resettare un computer a bordo della sonda Voyager 2 che stava causando un problema nell’invio a Terra dei dati. Il 23 maggio la navetta ha ricominciato ad inviare a Terra i dati scientifici nel formato corretto, decretando il pieno successo della difficile operazione.

Il team di ingegneri preoposto al controllo della Voyager aveva messo la sonda in “engineering mode” già dal giorno 6 del mese di maggio. Dopo accurate verifiche, è stato possibile circoscrivere il problema alla permutazione di un singolo bit nel computer che “impacchetta” i dati affinché vengano inviati a Terra.

Nonostante il problema sia stato risolto, i tecnici continueranno a monitorare accuratamente i dati, in stretta collaborazione con il team di scienziati, in modo da essere più che sicuri che gli strumenti a bordo ora stiano correttamente processando i dati.

Una immagine artistica della sonda Voyager 2 al limite del Sistema Solare (Crediti: NASA/JPL-Caltech)

La sonda Voyager 2 è stata lanciata nell’agosto dell’anno 1988, circa due settimane prima della sua compagna, la  Voyager 1. Le due sonde sono gli oggetti più distanti mai prodotti dall’uomo nell’intero Universo, trovandosi ora al bordo del Sistema Solare, nella zona detta “eliosfera”. I manager della missione si attendono che la sonda Voyager 1 lasci il Sistema Solare ed entri nello spazio interestellare nell’arco dei prossimi cinque anni, e il Voyager 2 a stretto seguito (Anche il Voyager 1 gode al momento di buona salute).

Così Voyager 2, dopo 33 anni, invia ancora correttamente dati scientifici a Terra. Non male per una sonda il cui obiettivo iniziale era di compiere “appena” un giro di quattro anni intorno a Saturno…!

NASA/JPL Press Release

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

6 pensieri su “Sistemato il computer a bordo di Voyager 2

  1. Se non ricordo male, la sonda Pioneer 11 ha avuto un problema di batterie qualche anno fa e da allora non si hanno più avuti contatti. Se queste due sonde gemelle riusciranno a sopravvivere, sicuramente forniranno una quantità di dati non indifferenti sull'eliosfera, che è una regione dello spazio poco studiata (per ovvi motivi di distanza e di strumentazione).
    La pazienza ricompensa ogni tanto…

  2. … e anche far le cose bene, evidentemente! Guarda quanto stanno durando, questi Voyager… Un pochino oltre le specifiche iniziali eh… !! 😉

  3. Senza dubbio, Marco! 😉 Grandi ingegneri. Ora bisognerebbe un po' di ingegno per risolvere quel disastro ecologico nell'Oceano perchè se si pensa che sia solo un problema americano ci si sbaglia! Managgia loro! Si dice “fare le cose all'acqua di rose”, ma qui l'hanno fatta “all'acqua di greggio” !

  4. Buongiorno a tutti, un pò in ritardo, ma volevo essere il solito rompi scatole: la Voyager 2 è stata lanciata nell'agosto del 1977 ed è effettivamente una macchina straordinaria con un buon vecchio computer a transistor, se non sbaglio.
    PS: il sito va a rilento negli spostamenti o è un problema mio?
    Grazie, come sempre, per le notizie. :-)))

  5. Ciao Massimo, altro che rompi scatole.. intervieni pure, ormai ti aspettiamo! 😉
    Per quanto riguarda il sito, mi pare funzioni in maniera regolare.. ma se continui a sperimentare problemi, fammelo sapere, che cerchiamo di verificare meglio..!
    Buon inizio settimana 😉

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