Un raggio laser verso il centro galattico

Un raggio laser che parte da un telescopio del VLT (Cile) in direzione del centro galattico. Crediti: Yuri Beletsky (ESO).

Ci si potrebbe chiedere come mai un raggio laser venga puntato verso il centro galattico. Non si tratta di effetti speciali, ma solo di normale lavoro: al Very Large Telescope (VLT) in Cile: i ricercatori in questo modo misurano le distorsioni dell’atmosfera del nostro pianeta,  sempre mutevole.

Un costante imaging degli atomi ad alta altitudine eccitati dal laser -che appare come una sorta di stella artificiale- permette di misurare in modo istantaneo il grado di “confusione” atmosferica (il “blurring” in inglese). Questa informazione torna indietro ad uno specchio del telescopio VLT che è leggermente deformato per ridurre al minimo il blurring stesso.

In questo caso, un telescopio sta puntando verso il centro della nostra Galassia, e di conseguenza è necessario conoscere il valore del blurring in quella determinata direzione.

Sabrina Masiero

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Autore: Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), "The Lives of Galileo" by Fiami. Member of The Climate Summit Italia. 2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

  • sabrina

    Grazie Marco! Credo che sia una nuova tecnica astronomica per valutare quello che in altri modi chiamiamo il “seeing atmosferico” senza far uso del raggio laser.

  • mcastel

    Grazie Sabrina, sono belli anche questi articoli più esplicativi, sulle varie tecniche astronomiche!! 😉

  • Grazie Marco! Credo che sia una nuova tecnica astronomica per valutare quello che in altri modi chiamiamo il “seeing atmosferico” senza far uso del raggio laser.