14^ Mostra di Astronomia a Santa Maria di Sala

Nebulosa V838 Monocerotis. Cortesia Hubble Space Telescope.


Verrà inaugurata sabato 2 aprile 2011 e aprirà al pubblico domenica 3 aprile 2011 la 14° Mostra di Astronomia e Minerali a Villa Farsetti di Santa Maria di Sala, Venezia organizzata dal Gruppo Astrofili Salese “Galileo Galilei”.

Per una settimana, da domenica 3 aprile a domenica 10 aprile, potremo immergerci nelle bellezze del cielo e osservare in mezz’ora quello che avviene ogni giorno nel nostro cielo all’interno di un Planetario montato dentro la Villa stessa; potremo sperimentare le leggi della fisica con alcuni piccoli strumenti, osservare il moto di un Pendolo di Foucault che è la prova sperimentale della rotazione della nostra Terra attorno ad un asse immaginario compiuto in 24 ore.

Esternamente, sull’immenso parco della Villa, la ricostruzione del Sistema Solare in scala di riduzione 1:100 milioni e un secondo Sistema Solare in scala 1:30 miliardi. Vi sarà nei weekend la possibilità di osservare il Sole con particolari accorgimenti (e si spera che vi sia anche il favore del bel tempo), in particolare le protuberanze solari.

Al piano superiore vi è una stanza allestita completamente per i libri di divulgazione a carattere scientifico e la pubblicistica specializzata. Qui potrete trovare anche il fumetto pubblicato in occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, scritto e disegnato da Fiami (http://www.fiami.ch), “Le vite di Galileo” (edito in Italia dalla Casa Editrice CLEUP di Padova, http://www.cleup.it),  dove viene raccontata la storia dell’astronomia in sei tappe fondamentali con protagonista Galileo, che assume età diverse in epoche differenti.

 

Si potranno ammirare strumenti di osservazione astronomica costruiti dagli astrofili di Santa Maria di Sala : telescopi riflettori e rifrattori; una fedele ricostruzione del cannocchiale di Galileo Galilei col quale osservò per la prima volta la superficie scabra della Luna e i satelliti medicei; vi saranno alle pareti le ultimissime immagini del Telescopio Spaziale Hubble e quelle racolte nei suoi 20 anni di attività.

E poi: una gigantografia della Luna, una ricostruzione tridimensionale del Carro Maggiore, i messaggi della luce, le caratteristiche fisiche e “mitologiche” delle costellazioni dello zodiaco; la precessione degli equinozi con modellini in movimento che la illustrano (anche questi modellini costruiti con grande accuratezza dagli astrofili stessi); le bilance per conoscere il nostro peso sulla Luna, su Sole e su tutti i pianeti del Sistema Solare; un video che illustra le caratteristiche della Nube di Oort e la Fascia di Kuiper; i momenti di vita vissuta dagli Astrofili di Santa Maria di Sala, le loro ultime ricerche compiute con alcuni ricercatori dell’Università degli Studi di Padova e, non ultimo, una sala completamente dedicata ai minerali con microscopi e grandi illustrazioni che ne spiegano la natura.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito del Gruppo Astrofili di Santa Maria di Sala: http://astrosalese.interfree.it/body.html .

Tel. 041 48 65 55; 340 34 50 274 (Presidente Tino Testolina); email: astrosalese@libero.it; oppure lasciate un messaggio qui sotto.

Mappa su Google per raggiungere Villa Farsetti a Santa Maria di Sala (in Via Roma, 1).

Prenotazioni da lunedì a venerdì, ore 8:30-13:00; sabato e domenica (senza prenotazioni) dalle ore 8:30 alle ore 20.

Sabrina

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Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), "The Lives of Galileo" by Fiami. Member of The Climate Summit Italia. 2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

Un pensiero su “14^ Mostra di Astronomia a Santa Maria di Sala

  1. Interessantissimo! Peccato che sono un po’ fuori mano… 🙁
    Penso che queste iniziative siano veramente entusiasmanti per gli amanti “del naso all’in su” ed ancor più ai bambini: chi sa se tra di loro vi sarà un Galileo o un Nespoli del futuro

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