Il grande successo della Mostra del Gruppo Astrofili Salese

Una spettacolare panoramica della Villa Farsetti di Santa Maria di Sala dove per il 14^ anno consecutivo si è tenuta la Mostra di Astronomia e Minerali organizzata dal Gruppo Astrofili Galileo Galilei. Nel parco sono stati montati due sistemi solari, qui ben visibili il Sole, Giove e Saturno sulla sinistra. Cortesia: Sabrina Masiero.

Si è conclusa con grande successo domenica sera 10 aprile 2011 la 14^ Mostra di Astronomia e Minerali organizzata dal Gruppo Astrofili Salese Galileo Galilei di Santa Maria di Sala (Venezia) presso la grandiosa Villa Farsetti.

Grande affluenza di pubblico nel weekend e numerosissimi studenti di tutte le scuole del Veneto hanno fatto visita alla mostra durante la settimana dal 3 al 10 aprile 2011.

Studenti in visita alla Mostra nella loro pausa nel parco della Villa. Cortesia: Sabrina Masiero.

 

Pubblichiamo le foto più belle che raccontano istanti per me indimenticabili e che raccolgono anche alcuni momenti dell’attività del Gruppo Astrofili Salese.  Ringrazio il Presidente Tino Testolina e tutti gli amici, soci  e collaboratori che hanno condiviso con me la bellezza del cielo e della fisica, che mi hanno coinvolta nei loro progetti, nella loro attività e che nel corso dell’anno hanno inventato nuovi esperimenti, hanno lavorato senza sosta negli ultimi mesi per allestire tutto il primo piano della Villa  (e in questi giorni continuano a lavorare per smontare le varie sale). La loro passione  ha permesso di avvicinare i giovani e gli adulti a quel fantastico mondo che è l’astronomia e che, proprio perchè non è di uso quotidiano come lo può essere la gastronomia, è ancora vista solo come passione e non come lavoro.

 


Qui sopra un modello semplificato del Pendolo di Foucault visto dal primo piano della Villa Farsetti.  Foucault nel 1851 costruì vari modelli di pendolo che gli permisero di fornire la prova della rotazione della Terra. Per maggiori informazioni si visiti questo Blog alla pagina: http://tuttidentro.wordpress.com/2009/04/17/il-pendolo-di-foucault/

Qui sotto l’interno del Planetario con capienza 50 persone montato in una delle sale della Villa fornito dalla Ditta Gambato di Gardigiano di Scorzè, Venezia (Sito web: http://www.gambato.it/). Cortesia: Sabrina Masiero.

 

 

In particolare, questa cupola ha un diametro di 5 metri e la sfera centrale è costituita da 3600 forellini che, proiettati sulla cupola, vanno a rappresentare molto bene quasi tutte stelle visibili ad occhio nudo. E probabilmente, molte di più di quelle che si possono osservare in alcune città italiane. Cortesia:  Sabrina Masiero.

 

Qui sopra, in un momento di pausa in posa davanti al Planetario.


Un gruppo di bambini mentre ascoltano come si formano le pulsar. Si notano i pannelli con le ultime immagini ottenute dall’Hubble Space Telescope nei suoi vent’anni di lavoro. Cortesia: Sabrina Masiero.

Poco prima di chiudere le porte della Villa Farsetti dove era stata allestita la mostra, abbiamo puntato gli occhi verso il cielo e la Luna era davvero meravigliosa.

La Luna in cielo alla chiusura della Mostra. La mia prima foto della Luna! Ringrazio il Gruppo Astrofili per avermi messo a disposizione i loro telescopi.


 

Le montagne lunari hanno avuto un’origine differente da quelle terrestri. Mentre sulla Terra le catene montuose si sono formate dallo spostamento e dello scontro fra le zolle continentali che portano all’innalzamento delle catene montuose, sulla Luna le montagne si formano a causa dell’impatto di asteroidi con diametri da qualche metro fino a qualche chilometro e che hanno bombardano la Luna durante la sua formazione. Corpi di dimensioni maggiori hanno formato veri e propri bacini che poi, a causa della lava fuoriuscita dall’interno, hanno formato i “mari” lunari e che in foto sono le zone più scure. Uno di questi mari è il Mare Imbrium che si è formato dall’impatto con un asteroide di oltre 100 chilometri circa 3,9 miliardi di anni. Tutto attorno, una serie di catene tra cui le Alpi, che probabilmente si sono formate in meno di un’ora dalla caduta. Nell’immagine in alto la catena delle Alpi  e il Caucaso sono visibili nella parte destra. Cortesia: Sabrina Masiero.


 

Particolare dei crateri lunari. Cortesia: Sabrina Masiero.


Mappa della Luna disponibile su: http://urania.bo.astro.it/studenti/mcfazzo/images/moon.jpg . Cliccare sull’immagine per ingrandire.


Per maggiori informazioni: http://tuttidentro.wordpress.com/2011/04/04/inaugurata-la-14%C2%B0-mostra-di-astronomia-a-santa-maria-di-sala/ .

Sito Web del Gruppo Astrofili Salese Galileo Galilei: http://astrosalese.interfree.it/body.html .

Sabrina

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Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), “The Lives of Galileo” by Fiami. Member of The Climate Summit Italia.
2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

2 commenti su “Il grande successo della Mostra del Gruppo Astrofili Salese

  1. Ma quella bella signorina vicino allo stellarium mi sembra di averla già vista da qualche parte… 😉
    Grande Sabrina! Ti ringrazio di divulgare la nostra passione per il cielo, chissà che un giorno questo non ci restituisca il cielo notturno, ormai perso nelle luci cittadine! E complimenti per il tuo poliglottismo XD

    1. Caro Giuseppe, curioso, avevo la stessa sensazione, guardando le foto… devo averla proprio già vista… brava la nostra Sabrina!!

      Disqus ha scritto:

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