Il Sole in diretta da SDO

Il Sole ripreso dall’ Atmospheric Imaging Assembly (AIA) a bordo di SDO oggi alle ore6:25 TU (le 4:25 ora italiana) alla lunghezza d’onda di 211 Angstrom. Cortesia NASA-SDO. Clicca sull’immagine per ingrandire.

Il Solar Dynamics Observatory (SDO) è la prima missione della NASA a essere stata lanciata con il Living With a Star (LWS), il programma che mira a studiare e comprendere le cause della variabilità del nostro Sole e le conseguenze di questa variabilità sul nostro pianeta.

Il Sole ripreso da AIA alla lunghezza d’onda di 131 Angstrom alle ore  5:57 TU (le 3:57 ora italiana) di oggi. Cortesia NASA-SDO. Cliccare sull’immagine per ingrandire.

La missione SDO, lanciata l’11 febbraio 2010 con un missile Atlat V da Cape Canaveral, ci aiuterà a conoscere meglio l’influenza del Sole sulla Terra e lo spazio nei dintorni della Terra con lo studio dell’atmosfera solare su piccole scale e simultaneamente a più lunghezze d’onda. In particolare, è interessante e utile conoscere come si genera e si struttura il campo magnetico del Sole, come l’energia magnetica venga convertita e liberata nell’eliosfera e nello spazio intorno alla Terra sottoforma di vento solare, di particelle energetiche e sottoforma di variazione di irraggiamento solare.

Un’immagine composita del Sole alle lunghezze d’onda di 0,94, 335 e 193 Angstrom. Cortesia NASA-SDO. Cliccare sull’immagine per ingrandire.

A bordo di SDO vi sono tre strumenti: l’Atmospheric Imaging Assembly (AIA), l’EUV Variability Experiment (EVE) e l’Helioseismic and Magnetic Imager (HMI). Le foto che qui riportiamo sono state ottenute da AIA che ha il compito di osservare il Sole in 10 lunghezze d’onda differenti ogni 10 secondi.

Sito Web del Solar Dynamics Observatory: http://www.nasa.gov/mission_pages/sdo/main/index.html .

Sabrina

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Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), “The Lives of Galileo” by Fiami. Member of The Climate Summit Italia.
2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

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