Fuochi d’artificio, sul sole!

E’ passato poco più di un mese. Era il 7 giugno quando numerosi satelliti in orbita intorno alla Terra, rilevavano un flash di raggi X provenienti dal bordo occidentale del disco solare. Rubricato appena con la sigla “M” (che sta per medio) sulla schala Richter dei brillamenti solari, lo scoppio sembrava essere uno dei tanti che si verificano sulla nostra stella. Sembrava, appunto…

… Fino a che i ricercatori non hanno potuto visionare i filmati, dai quali si vede che la zona interessata da questo evento è grande una porzione significativa dello stesso sole: davvero spettacolare. “Mai visto niente di simile”, commenta Alex Young, un fisico solare in forza al Goddard Space Flight Center.

La NASA ha da poco rilasciato alcuni video ad alta risoluzione dell’evento registrato con il Solar Dynamic Observatory (SDO).  Secondo quanto riporta il sito stesso, “i video sono grandi, tipicamente 50 o 100 MB, ma valgono bene la pena di scaricarli”.

Credit: Science@NASA

Alcuni filmati si possono in ogni caso vedere direttamente dal sito della NASA (e vi consigliamo di farlo, è davvero un brillamento incredibile… difficile pensare più al nostro sole come una stella placida e tranquilla, ammesso e non concesso che ve ne possano essere!).

“Tecnicamente” parlando, il brillamento è stato innescato da filamento magnetico instabile, vicino alla superficie del sole. Il filamento stesso si è “caricato” con del plasma freddo, il quale poi è esploso in un gigantesco sbuffo di grumi scuri e di lunghe strisce. I grumi di plasma erano grandi come pianeti – diverse volte più grandi della Terra. Si muovevano balisticamente, secondo il campo di gravità della stella, per poi ricadere sulla sua superficie con enormi esplosioni.

Spettacolare è un termine forse abusato, ma sarete d’accordo, spero, se dico che qui ci sta tutto……. 😉

NASA Press Release

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Autore: Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me