Saturno scortato da Rea e Dione

 

Due lune, Rea e Dione, si uniscono al pianeta Saturno e ai suoi anelli in una bellissima danza cosmica ripresa dalla sonda Cassini della NASA. Rea e Dione sono rispettivamente la seconda e la terza luna più grandi di Saturno, ma sono decisamente di piccole dimensioni rispetto al pianeta, e questa foto lo mette ben in evidenza.

Il satellite Dione (1.123 chilometri di diametro) è nella parte centrale dell’immagine. Rhea (1.528 chilometri di diametro) si trova sulla destra. L’ombra proiettata da una terza luna, Teti, è visibile anche nella parte inferiore dell’immagine, a sud delle ombre proiettate dagli anelli del pianeta e in prossimità del terminatore che separa la zona buia da quella di luce. Teti non è visibile. Parte della grande tempesta che è si è protratta per mesi nell’emisfero nord del pianeta, si osserva ancora in alto a sinistra nella foto.
Questa foto è stata scattata dalla sonda Cassini l’11 marzo 2011 utilizzando un filtro spettrale sensibile alla lunghezza d’onda del vicino infrarosso e centrata a 752 nanometri e ad una distanza di 2,9 milioni di chilometri da Satuno.

La missione Cassini-Huygens è un progetto di cooperazione tra NASA, Agenziale Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il Jet Propulsion Laboratory della NASA, una divisione del California Institute of Techonology di Pasadena, gestisce la missione per la il Science Mission Directorate della NASA che ha sede a Washington DC. La sonda e le due macchine fotografiche a bordo sono state progettate, sviluppate e assemblate al JPL.

Per ulteriori informazioni sulla missione Cassini-Huygens si visiti il sito della NASA-JPL: http://saturn.jpl.nasa.gov/. Il team di Cassini si trova su http://ciclops.org.

Sabrina

Pubblicato da

Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), "The Lives of Galileo" by Fiami. Member of The Climate Summit Italia. 2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.