ROSAT è rientrato nel Golfo del Bengala

L’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR) ha identificato la posizione di quello che rimaneva del satellite ROSAT penetrato all’interno dell’atmosfera lo scorso 23 ottobre 2011. La posizione individuata dai tecnici e ricercatori tedeschi è il  Golofo del Bengala, nell’Asia del Sud.

Il grande satellite è rientrato alle ore 1.50 GMT di domenica 23 ottobre 2011 (21:50 EDT del 22 ottobre) e tutti i frammenti del telescopio, rimasto in orbita 21 anni, che non si sono incendiati con l’atmosfera probabilmente si sono schiantati nelle acque dell’oceano.

Tuttavia, il ROSAT_Re-entry Twitter feed afferma che vi sono ancora degli aspetti rimasti ambigui e che rientro deve essere avvenuto in una zona compresa tra 01.50 e 01.51 con una barra d’errore di circa 7 minuti. Questo potrebbe comportare una grande differenza nella posizione del rientro del satellite.

Nessun avvistamento di eventuali detriti sono stati segnalati all’Agenzia Tedesca. La maggior parte parte dei frammenti di ROSAT si è incendiata nell’atmosfera ma almeno 30 di essi, per un peso complessivo di 1,87 tonnellate, sono arrivati al suolo integri. In questo caso, nell’oceano.

 

La Baia di Bengala è situata tra India e Myanmar. Il percorso del rientro di ROSAT Re-entry a circa +/- 7 minuti con un’incertezza nella posizione tra 01:50 e 01:51. Disponibile su TwitPic: http://twitpic.com/75jydg

 

Traitettoria del satellite ROSAT. Disponibile su: http://twitpic.com/74tv3t

 

 

Il rientro di ROSAT. La sua orbita a circa 30 minuti prima del rientro in atmosfera. Immagine disponibile su TwitPic: http://twitpic.com/74h2z9/full

Si era pure parlato di un possibile rientro nel nord della Tailandia ma nessun detrito è mai stato segnalato in questa regione. L’Agenzia Spaziale Tedesca ha confermato che la determinazione più precisa del tempo e della posizione del rientro è basata sulla valutazione dei dati forniti dalle Agenzie con cui quella tedesca ha collaborato, tra i quali lo Space Command degli Stati Uniti.

Con il rientro di ROSAT, una delle missioni tedesche di maggior successo, si può dire conclusa in modo definitivo anche la missione. “L’impegno di tutti coloro che sono stati impegnati nella missione al DLR e anche presso altre Agenzie internazionali è stato esemplare, essi meritano il mio più sincero ringraziamento” ha affermato Johann-Dietrich Wörner, Presidente del Comitato Esecutivo del Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt (DLR).

Fonte DLR: ROSAT re-entered atmophere over Bay of Bengal http://www.dlr.de/dlr/en/desktopdefault.aspx/tabid-10081/151_read-1779/

e UnverseToday.com:

http://www.universetoday.com/90274/rosats-crash-site-determined/?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Le immagini di questo articolo sono state ricavate su TwitPic @Rosat_Reentry: http://twitpic.com/photos/ROSAT_Reentry

Sabrina

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Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), “The Lives of Galileo” by Fiami. Member of The Climate Summit Italia.
2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

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