La grande tempesta su Saturno

Questa sequenza di immagini dalla sonda Cassini della NASA mostrano lo sviluppo della più grande tempesta osservata sul pianeta Saturno dal 1990. Queste immagini in colori originali e la composizione di immagini stessa mostra la cronaca della tempesta dal suo inizio, sul finire del 2010, fino a metà 2011 e in particolare come questo enorme temporale sia cresciuto rapidamente arrivando a grandi dimensioni, fino poi a ridursi nel corso del tempo.

La prima immagine è stata ripresa il 5 dicembre 2010 (immagine in alto a sinistra). La tempesta appare solo una piccola nuvola bianca su terminatore, quella linea di demarcazione tra il giorno e la notte sul pianeta. Qui sotto una spettacolare immagine della tempesta all’epoca.


Disponibile su: http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA14902

L’immagine successiva nel centro della prima fila di immagini di apertura dell’articolo è stata ripresa il 2 gennaio 2011 e mostra come la tempesta sia cresciuta molto rapidamente cominciando a spostarsi verso est. Le successive immagini sono state riprese il 25 febbraio 2011. La seconda sequenza di immagini (a partire da sinistra) risale al 22 aprile 2011, una delle ultime fotografie riprese dalla sonda Cassini durante la tempesta, quando ancora la testa del temporale era ben visibile mentre la coda si trovava a sud, ben formata.

L’immagine al centro della seconda sequenza è stata ripresa il 18 maggio 2011 e mostra solo la coda della tempesta, che c’era ancora, ma ben oltre l’orizzonte visibile e fuori del campo visivo.

Tra l’istante della foto del 18 maggio e quella successiva del 12 agosto, la testa della tempesta è stata inghiottita dalla coda della tempesta che si sta sviluppando verso est alla stessa latitudine della testa. Il 12 agosto l’immagine in basso a destra mostra che la testa ha perso la sua identitià distinta ed ora è soltanto una parte del miscuglio della tempesta.

Visibile in queste immagini anche alcune delle lune dii Saturno e le ombre sul pianeta delle lune stesso. Per esempio, la seconda luna più grande del pianeta, Rhea, è visibile nelle immagini del 25 febbraio.

Queste immagini ottenute in colori reali e a distanze di circa 2,2 milioni di chilometri – 3 milioni di chilometri da Saturno. Tutte le immagini hanno una scala di 162 chilometri per pixel.

Fonte: http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA14905http://saturn.jpl.nasa.gov/photos/imagedetails/index.cfm?imageId=4420

Per maggiori informazioni sulla missione Cassini-Huygens mission: http://saturn.jpl.nasa.gov;  il Cassini imaging team home page: http://ciclops.org.

Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute.

Sabrina

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Autore: Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), "The Lives of Galileo" by Fiami. Member of The Climate Summit Italia. 2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).