Il Sole distrugge un’altra cometa

La cometa SWAN. Crediti: SOHO/NASA. Disponibile su: http://sohowww.nascom.nasa.gov/pickoftheweek/Comet_swan_C2.jpg .

 

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=00cOo2Hea8Q

In questa animazione realizzata dalle osservazioni del Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) della NASA, guardate come la cometa SWAN, scoperta solo qualche giorno fa, arriva in basso a sinistra e si avvicina al Sole… E non riesce a sopravvivere come la cometa Lovejoy, arrivata in prossimità del Sole ed emersa dall’altra parte nel periodo di Natale 2011. E’ il 14 marzo 2012.

Riguardiamo ancora la stessa scena ad una velocità metà della precedente. Mentre la cometa entra nel campo di vista, si osserva un Coronal Mass Ejection, un’espulsione di massa coronale dal Sole.

La cometa Lovejoy era un po’ più grande e l’unica cometa finora osservata da SOHO in grado di sopravvivere nel suo passaggio molto ravvicinato con il Sole. Il CME che emerge dalla parte nord occidentale verso la fine del filmato non è stato causato dall’impatto di questa minuscola cometa. E’ solamente un’altra eruzione nella regione attiva 1429.

Crediti: NASA/SOHO, musica: Heavy Interlude di Kevin MacLeod; http://www.incompetech.com, Phil Plait, BadAstronomy.com.

La cometa Lovejoy, denominata C/2011 W3, venne osservata da SOHO nel suo sedicesimo anniversario del lancio, il 2 dicembre 2011. Fece sorprendere tutti i ricercatori dato che fu in grado di sopravvivere dopo essere precipitata nella corona solare a diversi milioni di gradi.

Il 15 e il 16 dicembre scorsi, che corrispondono al giorno precedente e posteriore al passaggio al perielio della cometa, il solo server web di SOHO fu in grado di registrare due giorni di record di visite: 2 878 750 e 3 037 971 rispettivamente. I due strumenti a bordo di SOHO, LASCO e UVCS compirono osservazioni molto particolari ed estremamente dettagliate di questo eventi. Le misurazioni dovrebbero fornire i tassi di degassamento e la dimensione del nucleo.

Molte sono ancora le domande aperte: che cosa causò a Lovejoy la perdita della coda all’interno dell’atmosfera del Sole per poi la sua ricomparsa in un secondo momento? Come fece a sopravvivere?

Per ulteriori informazioni sulla cometa Lovejoy: La cometa Lovejoy diretta sul Sole: http://tuttidentro.wordpress.com/2011/12/15/la-cometa-lovejoy-diretta-sul-sole/

La cometa Lovejoy è sopravvissuta all’incontro con il Sole: http://tuttidentro.wordpress.com/2011/12/16/la-cometa-lovejoy-e-sopravvissuta-allincontro-con-il-sole/

Lovejoy, un incontro col Sole memorabile: http://tuttidentro.wordpress.com/2011/12/17/lovejoy-un-incontro-col-sole-memorabile/

La cometa Lovejoy. Crediti: SOHO/NASA.

Sito SOHO NASA: http://sohowww.nascom.nasa.gov/

Sabrina 

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Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), "The Lives of Galileo" by Fiami. Member of The Climate Summit Italia. 2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

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