Mont Saint Michel visto da un satellite in orbita

Questa immagine del satellite Pleiadi mostra l’isola di Mont Saint Michel e la baia circostante nel nord-ovest della Francia.

Anche a 700 chilometri d’altezza, il satellite ha catturato una chiara foto del Mont Saint Michel e delle sue strutture, come la guglia che sovrasta l’Abbazia centrale, con le loro ombre proiettate sull’acqua verso nord. Mont Saint Michel è un’isola di marea, nel senso che è circondata dall’alta marea e solo quando le acque si ritirano si può raggiungere a piedi. Alla fine del 1800 la strada rialzata venne sollevata per renderla accessibile dalla terraferma in ogni momento.

Un progetto per rimuovere la sopraelevata e costruire un ponte, ossia fare ancora una volta di Mont Saint Michel un’isola, è in corso. Le maree in quest’area si alzano e si abbassano rapidamente, e nei tempi medievali i pellegrini erano conosciuti come coloro che attraversavano le zone fangose con la marea alle calcagna. Oggi, è ancora pericoloso per chi sceglie di evitare la strada sopraelevata e raggiungere a piedi o si allontana a piedi da Mont Saint Michel.

Qui sopra, si vede chiaramente l’acqua che incontra il fango, con più canali intessuti nel fango stesso.

Questo particolare ambiente ha dato prati salmastri paludosi, un luogo ideale per le pecore al pascolo che mangiano l’erba salata, rendendo la loro carne saporita. In effetti, l’agnello di prato salato è anche una specialità locale. Mont Saint Michel e la sua baia sono inseriti nella lista dell’UNESCO come uno dei luoghi che sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Crediti immagini: Satellite Pleiadi, Francia, acquisite il 3 maggio 2012.

Fonte SpaceRef: http://spaceref.com/earth/mont-saint-michel-as-seen-from-orbit.html

Sabrina

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Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), "The Lives of Galileo" by Fiami. Member of The Climate Summit Italia. 2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).

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