Il sito del landing di Curiosity

Fonte ESA, scaricabile su: http://www.esa.int/images/658682main_pia15686_full.jpg Crediti: NASA/JPL-Caltech/ESA/DLR/FU Berlin/MSSS. Cliccare sull’immagine per ingrandire i dettagli.

Una revisione del sito del landing del Mars Science Laboratory della NASA con a bordo Curiosity è stata compiuta nel giugno scorso. Essa prevedeva una diminuzione della zona di atterraggio del lander con centro in un punto più vicino al Monte Sharp, i cui strati geologici sono estremamente interessanti e meta privilegiata di Curiosity.

L’ellisse più grande in questa immagine, di circa 20 x 25 chilometri quadrati, mostra quella che era l’area prima della revisione. L’ellisse più piccola, di circa 20×7 chilometri quadrati, indica l’utima area target considerata.

La visione obliqua del Monte Sharp deriva da una una combinazione di altezza e di dati forniti da tre orbiter che sono attualmente in orbita attorno a Marte. Lo sguardo punta in direzione del sud-est del Cratere Gale di 154 chilometri di diametro. Il Monte Sharp si eleva fino a circa 5,5 chilometri al di sopra della base del Cratere Gale.

La stratificazione del Monte Sharp suggerisce che la montagna sia un residuo superstite di una lunga serie di depositi che si sono depositati dopo un impatto massiccio che ha prodotto il cratere Gale oltre tre miliardi di anni fa. Gli strati sono come un libro di storia in tanti capitoli successivi e testimonianza delle condizioni ambientali del momento in cui ogni strato si è venuto a formare.

Il landing di Curiosity avverrà alle 22.31 di domenica 5 agosto 2012, Pacific Daylight (ossia alle prime ore di lunedì 6 agosto secondo l’Universal Time and Eastern Time e dunque anche secondo il nostro orario). Durante la missione primaria della durata di circa due anni, Curiosity utilizzerà ben dieci strumenti per verificare se questa area di Marte abbia mai offerto condizioni favorevoli alla vita, inclusi gli ingredienti chimici per la vita.

L’immagine combina i dati di altitudine dell’High Resolution Stereo Camera a bordo del Mars Express dell’European Space Agency (Agenzia Spaziale Europea, ESA), i dati delle immagini dalla Context Camera a bordo del Mars Reconnaissance Orbiter della NASA, e le informazioni di colore dal Viking Orbiter Imagery. Non vi è alcuna esagerazione verticale nell’immagine.

Un’immagine del Cratere Gale dove Curiosity atterrerà fra poche ore. Crediti NASA-JPL-Caltech.

Fonte ESA – Call for Media: Mars Express supports NASA’s Curiosity landing :  http://www.esa.int/esaCP/SEM1ORPXV4H_index_1.html

Sabrina

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Autore: Sabrina

Ph Doctor in Astronomy (University of Padova, Italy). Translator of the Official Comic Book of the International Year of Astronomy 2009 (IYA2009), "The Lives of Galileo" by Fiami. Member of The Climate Summit Italia. 2013- Project GAPS (Global Architecture of Planetary Systems)-HARPS-N at INAF-Osservatorio Astronomico di Padova and Telescopio Nazionale Galileo (TNG)-Fundacion Galileo Galilei (La Palma, Canary Islands).