Un giorno sul Sole…

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Crediti: TRACE Project, NASA. Sorgente: APOD 26.1.2014

Va così, sul Sole. Anche nei giorni apparentemente più quieti, l’attività è febbrile. Non c’è pace. Se guardate un dettaglio della superficie solare come ce lo restituiscono i moderni strumenti investigativi ve ne potete rendere conto.

Questa immagine, per esempio.

Acquisita in banda ultravioletta. Le regione più scure hanno temperature dell’ordine delle migliaia di gradi. Ed è già molto. Ma le regioni più chiare hanno temperatura che raggiungono (e superano) il milione di gradi… 

La cosa interessante è che da molti, molti anni, si studia il motivo che deve esserci dietro questo incredibile innalzamento di temperatura superficiale (è il cosiddetto “problema del riscaldamento” della corona solare), eppure non si è ancora capito esattamente perché avvenga questo passaggio dalle migliaia ai milioni di gradi. Certo, si pensa che possa essere legato ai fortissimi campi magnetici che vi sono sulla superficie, campi magnetici che sono anche rapidamente variabili. Ma è corretto dire che non disponiamo ancora di una comprensione completa del fenomeno.

A pensarci bene, è incredibile che perfino il Sole, la stella che indubbiamente conosciamo meglio, abbia ancora tanti segreti da rivelarci. Chissà quando saremo pronti a comprenderli.

La regione più chiara è il gruppo di macchie chiamato AR 9169.

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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