Il caffè espresso va in orbita

ISSpresso
La nuova macchina per il caffè espresso si chiama ISSpresso. Crediti: Argotec, http://www.argotec.it/argotec/.

Da oggi un buon caffè italiano si può gustare anche nello spazio. Si chiama ISSpresso ed è un sistema a capsule davvero innovativo in grado di lavorare in condizioni estreme, come quelle dello spazio.

Argotec e Lavazza stanno lavorando, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), per portare l’espresso autentico, quello italiano, sulla Stazione Spaziale Internazionale con la prossima missione Futura di Samantha Cristoforetti che partirà a novembre 2014.

futura logo ISS
Logo della prossima missione di Samantha Cristoforetti, Futura. Sarà proprio durante questa missione spaziale che Samantha Cristoforetti, oltre ad essere la prima donna italiana ed europea a volare nello spazio, avrà anche l’onore di essere la prima astronauta a bere un caffè espresso a bordo della ISS. Crediti ESA.

Argotec è un’azienda di Torino, unica responsabile per il bonus food degli astronauti europei dell’ESA su contratto dell’ESA stessa e fornitore ufficiale di cibo per gli astronauti europei in missione sulla ISS per i quali realizza cibi su richiesta. Argotec ha sviluppato uno spazio di ricerca per lo studio nutrizionale del cibo dedicato agli astronauti, il cosiddetto Space Food Lab. I cibi che vanno a bordo della ISS devono essere consegnati alla NASA almeno 18-24 mesi prima del lancio in modo che possano essere recapitati in anticipo a bodo della ISS prima dell’arrivo dell’equipaggio.

 “Il caffè italiano è una bevanda senza confini – commenta Giuseppe Lavazza, vice presidente di Lavazza – e pensiamo alla sfida di portare l’espresso anche nello spazio da tempo. Già dieci anni fa, infatti, avevamo “mandato in orbita” l’espresso artisticamente con gli scatti di Thierry Le Gouès e con il calendario Mission to Espresso, che all’epoca poteva sembrare un’opera di fantascienza e che, invece, era solo visionaria. Oggi infatti siamo in grado di rompere i limiti dell’assenza di peso e di bere davvero un buon espresso, simbolo indiscusso del made in Italy, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale”.

16 agosto 2011 ISS
La Terra ripresa dalla Stazione Spaziale Internazionale. Crediti NASA/ISS.

“I nostri ingegneri aerospaziali – dichiara David Avino, Managing Director di Argotec – hanno progettato un nuovo concetto di macchina per il caffè, sicura per gli astronauti e in grado di funzionare in condizioni di microgravità, integrandosi con l’esperienza di un leader nei sistemi di estrazione a capsule come Lavazza. Si tratta di un’opera di altissima ingegneria che ha portato a soluzioni innovative, applicabili anche con ritorni immediati sulla Terra. Lo schema funzionale era pronto già a giugno 2013: Argotec ci stava lavorando da circa un anno. ISSpresso è una sfida tecnologica che soddisfa requisiti molto severi, imposti dall’ASI , in termini di funzionalità tecnica e di sicurezza”.

“ISSpresso – aggiunge Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana – è un perfetto esempio di come l’iniziativa ASI di rendere disponibili i diritti nazionali di utilizzo della ISS a progetti di partenariato pubblico-privato produca effetti di valorizzazione di risorse pubbliche a fini tecnologici, economici e sociali: l’ASI porterà ISSpresso a bordo della ISS, grazie agli accordi bilaterali di cooperazione con la NASA, condividendo con i Partner del progetto l’obiettivo comune di contribuire al miglioramento della qualità della vita degli astronauti sulla ISS, così come nei futuri lunghi viaggi di esplorazione interplanetaria. Al contempo, siamo orgogliosi di concorrere alla promozione dell’immagine e alla diffusione del marchio Made in Italy a livello internazionale, anzi “spaziale”.

ISSpresso verrà ad aumentare la varietà di gusto nei menù degli astronauti ma aumenterà a migliorare le conoscenze sui principi di fluidodinamica e sulle condizioni di microgravità. Lo studio che ha portato alla nascita di ISSpresso è così vasto che ha avuto e avrà ricadute in un immediato futuro anche su altre applicazioni terrestri oltre che spaziali.

Comunicato stampa di Argotec

Comunicato stampa di Argotec In formato pdf: http://www.argotec.it/argotec//docs/CS_ISSpresso_it.pdf

Tagboard- Missione Espresso

Video Sky.it – Nasce a Torino l’espresso spaziale da bere tra le stelle 

Sito web di Lavazza e Lavazza – 2014: Caffé nello spazio

ASI- Agenzia Spaziale Italiana  e ASI- 2014: caffè nello Spazio – L’espresso italiano in orbita con Argotec, Lavazza e l’Agenzia Spaziale Italiana –

Le interviste qui riportate sono tratte dal comunicato stampa di Argotec.

Sabrina

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  • mcastel

    Ottime notizie per gli astronauti della ISS, senza dubbio! Io approfitterei per spezzare una lancia anche per gli scienziati negli istituti di ricerca… perché – tanto per fare un esempio a caso – non è che il caffè della macchinetta automatica qui in Osservatorio spicchi per eccellenza, devo dire…. forse dovrei fare un viaggetto sulla ISS!! O almeno.. al bar più vicino 🙂

  • Marco, spezziamo questa lancia in due! Neppure il caffè del mio Osservatorio è tanto meglio,eh… 😉 Non capisco perché per fare un buon espresso bisogna andare in orbita! In realtà, non sarebbe male come idea, solo che impiegheremmo parecchio tempo per farci un caffettino. A te non verrebbe anche fame? 😉

  • mcastel

    …altroché!! Una fame da lupi…. altro che accontentarmi del caffè poi.. spazzerei via le riserve della ISS per tutto l’anno (poi peserei tanto che non mi possono più riportare indietro….) 🙂

  • Sei anche fortunato, perché nello spazio c’è una grande perdita di peso… 😀 secondo me fai fuori tutto e col tuo metabolismo torni più magro di prima! 😉

  • mcastel

    … magari! Detto tra noi, non è che sia più così magro ahimè.. ma faccio il possibile per tenermi in forma, palestra compresa! 😉