Vado a vivere sulla luna…

Ma allora… vado a vivere sulla Luna! Questa poteva essere una frase (magari dettata da  un momento di esasperazione) con un suo senso compiuto – fatta salva ovviamente una sua difficile attuabilità, perlomeno in questo momento. Ora però, per colpa del progresso nella conoscenza e comprensione della caratteristiche del sistema solare, rischia di perdere il suo significato originale. O meglio, rischia di perdere la sua univocità. Difatti diventa lecito chiedere, di rimando: ma quale luna?

La domanda è lecita. Eh sì perché ormai di lune potenzialmente abitabili ne sono state rintracciate diverse. E a volte l’idea di abitare sulla luna (o meglio, su una luna) risulta assai meno peregrina – perlomeno per un astrobiologo – rispetto al progetto di provare a colonizzare un pianeta vero e proprio.

Al proposito, il sito di APOD per la giornata di oggi ci offre una interessante compilazione delle quattro lune in questo senso più attraenti del Sistema Solare. Ovvero, quelle dove le condizioni sembrano essere le più favorevoli per la vita. Nell’immagine, che riportiamo qui sotto, sono riprodotte in scala: così potete agevolmente scegliere anche quella che più vi aggrada,magari in base ai metri quadri di cui volete disporre… C’è da dire che viaggi organizzati ancora non esistono: questione di tempo, probabilmente 🙂 Noi ci limiteremo qui ad un breve tour immaginario. 

LuneAbitabili

Iniziamo da Europa (la luna di Giove, non il nostro continente). E’ anche uno dei satelliti più massicci di tutto il sistema solare. La sonda Galileo a Giove ha scoperto che la superficie è probabilmente formata da una crosta ghiacciata al di sotto della quale dovrebbe trovarsi un oceano di acqua allo stato liquido. Certo la temperatura media è un po’ bassina per girare in maglietta e pantaloncini (siamo intorno ai -170 gradi sotto zero) ma decisamente c’è di peggio, possiamo accontentarci. Comunque, in caso, il messaggio è: portatevi roba pesante.

Anche per Ganimede, il principale satellite naturale di Giove, il più grande di tutto il nostro sistema (tanto che sorpassa in grandezza lo stesso pianeta  Mercurio), il discorso sull’abitabilità è piuttosto interessante. Anche per lui ci sono robuste indicazioni dell’esistenza di un oceano sotto la superficie. Vale anche qui la prescrizione di portarsi maglioni pesanti, perché la temperatura media è praticamente quella di Europa.

Possiamo poi spostarci nei pressi di Saturno, dove, osservando la luna Encelado, la sonda Cassini ha trovato fantastiche fontane di ghiaccio d’acqua, che indicano naturalmente la presenza di uno strato acquoso sotto la superficie. Sulla superficie non è bene andar troppo scoperti, però: ci aggiriamo intorno ai meno duecento gradi sotto lo zero.

Cercando tra gli annunci immobiliari lunari, è bene anche non trascurare Titano, un’altro dei satelliti naturali di Saturno (il più grande, per la verità). Titano è composto principalmente di ghiaccio d’acqua e di rocce, e – manco a dirlo – è comunque piuttosto freddino (ma ormai siamo abituati). La cosa interessante è che è considerato simile alla Terra primordiale, ma appunto con temperatura molto più bassa, tanto che il ciclo del metano (che si trova vicino al suo punto triplo, dove coesiste in forma liquida, solida e gassosa) riesce a sostituire il normale ciclo idrogeologico presente su nostro pianeta. Per la precisione, su Titano si possono trovare agevolmente (basta camminare un po’…) dei suggestivi laghi di idrocarburi, mentre la densa atmosfera è composta principalmente di azoto.

Questo per chi non volesse andar troppo lontano, è il quadro dei posti più appetibili. Se non sembrano davvero così invitanti, possiamo consolarci pensando che  – per quanto le condizioni sembrino proibitive – è sempre il meglio che il nostro sistema solare può offrire. Terra esclusa, ovviamente!

Per chi è disposto a viaggiare un po’ di più, guardando anche al di fuori del sistema solare, ci sono comunque ottime notizie:  le nuove ricerche ci dicono che le lune potenzialmente abitabili potrebbero tranquillamente superare, nel complesso, il numero di esopianeti. E’ così: le lune potrebbero benissimo rivelarsi il posto più abitabile in tutto l’universo.

Insomma, tirando le somme: cominciamo a renderci conto che anche per quanto riguarda le lune abitabili, potremmo presto avere l’imbarazzo della scelta. 

Andiamo a vivere sulla luna? Sì ma quale, in caso?

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Autore: Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.it