myTNG, l’applicazione che ti fa osservare il cielo delle Canarie

La schermata home di myTNG, la nuova applicazione disponibile su Apple Store e dedicata al Telescopio Nazionale Galileo. Crediti: FGG-TG.
La schermata home di myTNG, la nuova applicazione disponibile su Apple Store e dedicata al Telescopio Nazionale Galileo. Crediti: FGG-TG.

Condividere le scoperte e le osservazioni con le scuole, gli appassionati di astronomia, il pubblico generico oltre che con i professionisti del settore è da anni uno degli obiettivi principali del Telescopio Nazionale Galileo (TNG), il telescopio italiano più grande che non si trova sul suolo nazionale, ma nelle Isole Canarie. E’ nata a tal riguardo la nuova applicazione, myTNG IOS app, un nuovo canale divulgativo che porta il TNG con un click più vicino a tutti coloro interessati alla scienza astronomica.

L’applicazione myTNG IOS app è scaricabile gratuitamente sul sito dello Apple Store.

Com’è la schermata di questa app? Lo si vede anche in questa immagine: vi sono quatto sezioni principali.
In alto a sinistra, vi è la Galleria delle immagini più spettacolai del Telescopio, riprese sia dentro la cupola che fuori, dove le nuvole si mescolano col cielo e l’oceano e il confine tra quest’ultimi si confonde, dove il sorgere e il tramontare del Sole diventano uno dei spettacoli naturali più straordinari assieme alla visione notturna delle stelle sopra la cupola.

Il Telescopio Nazionale Galileo (TNG): Crediti e copyright: FGG-TNG/Sabrina Masiero,
Il Telescopio Nazionale Galileo (TNG): Crediti e copyright: FGG-TNG/Sabrina Masiero,

Oltre alle immagini del TNG vi sono anche quelle degli strumenti sistemati al suo fuoco:

HARPS-N (High Accuracy Radial Velocity Planet Searcher – North) lo spettrometro di alta precisione che va a caccia di pianeti extrasolari e installato nell’aprile 2012;

DOLORES – Device Optimized for the LOw RESolution che permette di ottenere sia immagini che osservazioni spettroscopiche degli oggetti celesti;

GIANO, nuovo spettrografo che nel settembre 2014 è stato sottoposto al processo di Science Verification;

NICS – Near Infrared Camera Spectrometer, uno strumento infrarosso che permette di fare tra altre cose imaging e spettoscopia.

Ritorniamo alla schermata. In alto a destra vi è ORA AL TNG, che mostra che cosa sta facendo in tempo reale il Telescopio italiano. Di giorno vi è la webcam, di notte si può vedere quale strumento lavora e che cosa sta osservando.

In basso a sinistra vi sono le news relative ai risultati scientifici ottenuti al Telescopio Nazionale Galileo e pubblicate su Media INAF.
In basso a destra vi è la panoramica dell’Osservatorio del Roque de Los Muchachos, uno dei tre osservatori più grandi al mondo formato da 15 telescopi, 2 di tipo solare, di cui fa parte il TNG. L’Osservatorio del Roque de Los Muchachos sorge sul bordo della Caldera de Taburiente, a 2400 metri di quota.

Cliccando sul logo del TNG in alto a sinistra si accede al Menu. Qui sono disponibili anche una descrizione del telescopio, la sua storia, la sua strumentazione, i risultati ottenuti nel corso del tempo. Sempre nel Menu, insieme ai link social, si può trovare anche il calendario del TNG 2015, un connubio tra arte e astronomia italiane.

L’app myTNG non si ferma qui. Nei prossimi mesi sarà già disponibile una versione più ricca e aggiornata anche per piattaforme Android.
Nata dalla collaborazione tra TNG e Istituti IASF di Bologna e Milano, col supporto di Media INAF; myTNG è disponibile in due lingue, italiano e in inglese .

Sabrina

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