GruppoLocale su Telegram

Potremmo metterla così, dopotutto: da bravi scienziati, ci piace sperimentare. Ed in particolare ci piace molto sperimentare varie possibili declinazioni tecniche della nostra idea, che è segnatamente quella di coltivare lo studio del cielo sotto i più diversi aspetti (scientifico, certamente, ma anche artistico e culturale), sempre per ricercare un momento di sintesi creativa di cui, a nostro avviso, si avverte sempre di più la urgente necessità. E’ infatti proprio questo l’intento che ci anima, e insieme la specifica impronta che speriamo di poter imprimere, nel nostro piccolo, nel panorama dell’informazione sulla Rete.

Una declinazione tecnica che si sta ritagliando un profilo sempre più definito e interessante è senz’altro quella di Telegram, il programma di messaggistica “alternativo” al più noto WhatsUp. Di fatto, le possibilità di Telegram si sono rapidamente evolute fino a delineare un prodotto di indubbio interesse, tale infatti da calamitare l’attenzione anche di quotidiani importanti.

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Photo Credit: Desiree Catani via Compfight cc

Al di là della curiosità stessa per i nuovi modi di comunicazione, in perpetuo e rapido mutamento, a noi interessa appena proseguire ed estendere il nostro modo di guardare al cielo e alle stelle nelle modalità tecniche di volta in volta ritenute più appropriate. Per questo, un pochino incuriositi dalla progessiva diffusione di questo mezzo, abbiamo deciso di aprire un canale ed un gruppo Telegram: il canale permette di ricevere le notizie più importanti o curiose, laddove il gruppo è un ambito di discussione e di confronto, sempre (auspicabilmente) incentrato sui temi del sito.

Sono appena due esperimenti, allo stato attuale: in particolare il canale – in un tempo relativamente breve – ha superato le ottanta persone iscritte, e possiamo considerarlo un buon risultato. Il gruppo è certo troppo giovane per essere valutato, dunque vedremo nel tempo come si sviluppa.

Pertanto invitiamo gli utilizzatori di Telegram a supportare con la loro adesione, se credono, la nostra presenza su questo segmento di Internet. Al di là dello specifico dato tecnico, ci piace ribadirlo, a noi preme sempre e soltanto questo: approfondire e diffondere una modalità nuova (e al tempo stesso antichissima) di guardare al cielo, una modalità che non separi ma integri, che non distingua ma unisca. In fondo, proprio come fa il cielo stesso, che in un enorme abbraccio comprende ed accoglie tutto il variegato e pulsante universo dell’umana avventura.

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro.
http://www.marcocastellani.me

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