Lo splendore di Coma

L’ammasso di galassie è veramente notevole, e si trova a circa 350 anni luce da noi, nella costellazione di Coma berenice, dal quale in effetti prende il nome. L’ammasso della Chioma è una gigantesca struttura cosmica che comprende migliaia di galassie, tenute insieme dalla mutua attrazione gravitazionale. La maggior parte di queste galassie sono di tipo ellittico, come NGC 4860, che occupa proprio il centro di questa bellissima immagine (un’altro regalo del Telescopio Spaziale Hubble), impreziosendola con il suo alone luminoso così ampio.

Crediti:  ESA/Hubble & NASA

Ma una galassia altrettanto interessante, se non di più, è quella che appare nella parte sinistra dell’immagine, denominata NGC 4858. Nello zoo delle galassie si ritaglia davvero un posto tutto per sé: sembra una semplice galassia spirale ma non lo è affatto, a guardarla in dettaglio. Piuttosto, dovremmo forse definirla un aggregato galattico, visto che ci appare come una struttura centrale impreziosita da una serie di sbuffi luminosi che sembrano partire dalla zona centrale e innervarsi per lo spazio circostante, donandole questa sua peculiare conformazione.

E’ una galassia speciale anche per quello che sta succedendo al suo interno. Sappiamo infatti che NGC 4858 sta vivendo una fase impressionante di formazione stellare. Di fatto, la galassia sta bruciando il suo gas residuo convertendolo in stelle, ad un ritmo talmente forsennato che si prevede lo consumerà tutto ben prima della fine della sua esistenza.

In questo Universo, che per tanti versi potrebbe dunque apparire antico (dopotutto è online da quasi quattordici miliardi di anni, a quanto ci risulta), riscontriamo giorno per giorno come gli eventi di nascita non siano affatto rari, anzi accadano frequentemente in moltissimi luoghi intorno a noi: in particolare, segnano ancora in modo profondo l’esistenza e la morfologia di moltissime galassie. Evidentemente le stelle possono ancora dirci qualcosa, in molti sensi: a noi la furbizia di guardare il cielo, con la disponibilità del cuore ad essere educati.

Del resto, ogni stella che si accende in cielo è una nuova storia, che merita di essere raccontata.

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *