A circa 7000 anni luce di distanza dalla Terra, verso la costellazione del Serpente, la Nebulosa Aquila costituisce una incredibile fucina di nuove stelle, una regione di gas e polvere dove stelle giovani vengono continuamente a formarsi, dove un ammasso di stelle calde e di grande massa, NGC 6611, si è appena formato.
L’immagine della Nebulosa Aquila (Messier 16, o NGC 6611), basata su dati
ottenuti con la camera a largo campo del telescopio di 2.2 metri ESO (a La Silla).
L’immagine è una composizione di dati ottenuti in tre filtri nell’intervallo del visibile, B (blu), V (verde) e R (rosso).
Crediti: ESO


