Online Astroemagazine di ottobre!

E’ da poco disponibile il numero 26 della rivista di Astronomia on-line “Astroemagazine”…

La rivista si puo’ consultare sul sito web

http://astroemagazine.astrofili.org

Nel numero “in edicola” (per cosi’ dire…) diversi articoli interessanti e una notevole varieta’ di argomenti, dall’archeoastronomia alla cometa Shoemaker-Levy su Giove, al “mito” del Pianeta X … Cosigliata la lettura (visto anche il fatto, che certo non guasta, che e’ completamente gratuita) !





Indizi di interazioni gravitazionali “caotiche” tra gli anelli di Saturno

Gli scarti tra le posizioni previste delle piccole lune di Saturno Pandora e Prometeo e quelle reali possono essere dovuti al ruolo del “caos” nelle interazioni gravitazionali di questi piccoli corpi celesti…

Saturno come tutti sanno ? il pianeta con gli anelli. Gli anelli non sono stabili di per s? stessi, e hanno bisogno delle cosiddette “satelliti pastori”, ossia delle lune che tengano assieme i fragili anelli. In Particolare, l’anello F ? tenuto assieme dalle lune Prometeo e Pandora, che lo tirano una da una parte e l’altra dall’altra. I calcoli fatti 20 anni fa dai dati delle sonde Voyager, ne predicono la posizione “sbagliando” di 20 gradi sull’orbita.

Pandora (crediti: NASA)

Tale scarto viene interpretato da alcuni ricercatori, come “segnale” dell’occorrenza di interazioni gravitazionali “caotiche”: con interazioni caotiche, una differenza appena percettibile nelle condizioni iniziali di un sistema, puo’ portare ad una differenza macroscopica nello stato del sistema stesso (in questo caso, nella posizione delle lune di Saturno), in un modo che non puo’ essere previsto sulla sola base della teoria gravitazionale standard.

Ulteriori informazioni nella press release della NASA.

Crediti: Alfonso Mantero

Individuata la controparte ottica di un gamma ray dopo solo nove minuti

Grazie alla eccellente coordinazione tra la sonda NASA High-Energy Transient Explorer (HETE) ed i telescopi a terra, gli scienziati sono riusciti a catturare la controparte ottica di un gamma-ray dopo appena nove minuti dall’esplosione che lo ha originato.

Lo scoppio, denominato GRB021004, ? stato rilevato venerd? 4 ottobre. HST e Chandra hanno poi osservato la controparte ottica nel giorno seguente, ed altre osservazioni Hubble sono previste a breve. Osservazioni decisamente importanti, poiche’ si confida di ottenere da queste indizi rilevanti sulla natura ancora misteriosa di questa classe di eventi cosi’ energetici.

In casi di questo tipo, e’ essenziale riuscire a determinare la controparte ottica del raggio gamma nel tempo piu’ breve possibile, in maniera da acquisire la maggior quantita’ di informazioni dall’analisi dell’andamento con il tempo della luminosita’ dell’oggetto in esame. E’ infatti tipico che poco dopo l’emissione di raggi gamma, l’oggetto emetta in banda ottica per diverso tempo.

Nel caso presente, l’individuazione molto repentina dell’afterglow ottico ha permesso agli astronomi di determinare la distanza minima dalla zona dell’esplosione, che verosimilmente e’ stata all’origine della creazione di un nuovo buco nero. Dati fondamentali al momento stanno continuando ad essere raccolti da pi? parti, poich? ormai quasi 100 telescopi da 11 paesi diversi, stanno tracciando i residui dello scoppio.



La freccia indica il luogo del gamma ray burst

(Credits: NASA)



La localizzazione cosi’ rapida della controparte ottica da parte di HETE ha fatto si’ che GRB021004 si possa considerare di gran lunga il raggio gamma meglio osservato in tutta la ormai trentennale storia dell’astronomia dei raggi gamma.

Ulteriori informazioni si possono reperire sul sito del Goddard Space Flight Center della NASA.

Nuovo satellite di Urano

Ha un diametro stimato compreso fra 5 e 10 chilometri ed ? il pi? piccolo fra quelli noti

Il sito web de Le Scienze da’ notizia della scoperta di un nuovo satellite del pianeta Urano, denominato S/2001.



Il satellite appena scoperto

Informazioni piu’ dettagliate si possono trovare su Space.com.

Una curiosita’: come potete leggere sul sito de Le Scienze, “Scoprire satelliti nel Sistema solare sta diventando sempre pi? difficile, ma le pazienti osservazioni archeologiche hanno dato un notevole risultato: un nuovo oggetto intorno a Urano.

Ineccepibile ma… sulle osservazioni “archeologiche”, ci si permetta di dubitare…!

Nobel a Riccardo Giacconi per l’astronomia nei raggi X

L’astrofisico italiano Riccardo Giacconi, insieme a Raymond Davis, sono i vincitori dei Nobel 2002 per l’astronomia.

Lo scienziato, nato a Genova ma cittadino americano dal 1977, e’ stato scelto per i suo lavori pionieristici sulla radiazione in banda X.





Riccardo Giacconi

(Credits: Chandra website)


Durante la sua carriera, Giacconi trovo’ la prima sorgente di raggi X al di fuori del sistema solare, e fu anche il primo a rilevare le sorgenti di raggi X che ora la maggior parte degli astronomi ritiene che contengano dei buchi neri.

Maggiori informazioni e link a pagine riferentisi a Giacconi e alle ricerche in banda X, si possono trovare su Newscientist.com, ScienceDaily Magazine, BBC News. Inoltre ll motore di ricerca Google propone una serie di link per ulteriori approfondimenti.