Le immagini del Maunden Crater di Marte…

La camera ad alta risoluzione a bordo del Mars Express, ha appena inviato a Terra della interessanti immagini della regione chiamata  Noachis Terra 

… e in particolare, fa bella mostra di sé il cratere “Maunden”, un cratere da impatto con un diametro di ben novanta chilometri, ed una profondità media appena inferiore al chilometro. Davvero suggestiva e “impressionante” (per la qualità fotografica che restituisce un ottimo dettaglio nei particolari della superficie) l’immagine ad alta risoluzione rilasciata da ESA, visibile a ESA multimedia.


ESA Press Release

Nuvole su Marte

L’immagine ripresa da Opportunity lascia esterrefatti…

L’immagine ripresa da Opportunity lascia esterrefatti ed è un deciso indizio di acqua su Marte. Sopra il cratere Endurance, lo scorso 16 dicembre la sonda ha ripreso delle nuvole! Delle formazioni del tutto simili ai nostri cirri e che gli scienziati ritengono essere costituiti interamente di cristalli d’acqua ghiacciata.

Crediti: NASA/JPL/Cornell

Un immagine incredibile.

Silenzio radio prima delle ultime prove per contattare Beagle 2

I tentativi di contatto con la sonda Beagle 2 sul suolo marziano sono stati volutamente interrotti per un periodo di dieci giorni, per far si’ che la sonda si ponga automaticamente nel modo di comunicazione più adatto per poterne ricevere un eventuale segnale…

 Crediti: ESA
Il silenzio radio dovrebbe infatti portare automaticamente il Beagle 2, qualora funzionante, nel modo di comunicazione che rende massima la probabilità di essere individuato dalla Mars Express, in orbita attorno al pianeta rosso. Al termine di questo periodo, che e’ stato prolungato fino alla notte tra il 24 ed il 25 gennaio (quando la Marx Express dovrebbe sorvolare la zona del pianeta dove e’ scesa la Beagle 2), vi sarà forse l’ultimo tentativo di contatto della sonda…

Nuove immagini dalla sonda MGS

Nuove immagini ad alta risoluzione dalla sonda Mars Global Surveyor!

La sonda MGS non è per nulla andata in pensione, ma continua a mandare a Terra immagini di altissima risoluzione, anzi della risoluzione più alta mai ottenuta. In questo caso, si tratta di una di quelle zone dove l’erosione molto recente da parte di un fluido è chiaramente visibile (in inglese vengono chiamati “gullies”).

Il Mars Global Surveyor e’ entrato nel suo sesto anno di orbita intorno al pianeta rosso. MGS raggiunse Marte il 12 settembre 1997. Le prime immagini furono ottenute il 15 settembre

Gullies nel cratere (Credits: NASA/JPL/Malin Space Science Systems)

La risoluzione di circa un metro e mezzo, consente di studiare particolari grossi appena una decina di metri.

Ulteriori particolari sul sito Malin Space Science Systems

Crediti: Alfonso Mantero