Acrobazie spaziali (con domande)

Lo Shuttle e la Stazione Spaziale Internazionale, impegnati insieme in una sorta di maestosa e spettacolare danza cosmica. Sullo sfondo, la nostra Terra con le nuvole che coprono parzialmente l’oceano blu. Bella immagine: forse simbolo come poche dell’impegno dell’uomo verso la frontiera più moderna, più attuale: la colonizzazione dello spazio. 

Shuttleiss nasa 960

Dal APOD del 31 agosto: lo Shuttle e la Stazione Spaziale Internazionale, in un solo colpo. Crediti: NASA

Certo, un passo alla volta. Senza strattoni. Niente come gli scenari fantasmagorici relativi alla colonizzazione di altri pianeti. Magari, come la colonizzazione di Marte, da tanti anni nell’immaginario collettivo (e nei proclami di politici e presidenti). Questa immagine rilasciata dalla NASA fa capire bene come la colonizzazione di Marte sia da tempo entrata come sogno nel nostro pensare comune. Un po’ come era per la Luna, tanti anni fa.

Concept Mars colony

Elaborazioni artistiche a parte. Ci si potrebbe chiedere, come è stata presa la foto dello Shuttle con la Stazione Spaziale? Di solito le immagini dello Shuttle sono prese dalla Stazione Spaziale. E viceversa. Quindi stavolta ci vede essere dell’altro. E in effetti, la cosa è interessante, e ci riporta indietro all’ultima missione dello Shuttle verso la Stazione Spaziale, nel maggio del 2011. In quella occasione, una navetta con astronauti a bordo lasciò la stazione per avventurarsi nello spazio catturando anche una bella serie di intriganti immagini. Era la russa Soyuz TMA-20, che sarebbe atterrata in  Kazakistan poche ore dopo.  

Guardando la foto, il messaggio è chiaro, e si può anche sognare (ad occhi aperti, però): l’uomo ha bisogno di esplorare, di scoprire. Di portarsi alle periferie, di rivedere il mondo da là. Per comprendere sé stesso, anche. E il mondo più ordinario. Per trovare una risposta alle domande che più ci assillano, come dice benissimo Erwin Shrodinger, in un pannello esposto alla mostra Explorer ospitata al Meeting di Rimini di quest’anno, che ho avuto modo di visitare con grande piacere.

PannelloMeeting

 

 

Per le strade di Los Angeles…

Non so se capita a tutti di imbattersi per strada in questo peculiare mezzo di locomozione…

Dopo essere atterrato al Los Angeles International Aereport, lo shuttle Endeavour è stato montato su appositi supporti con ruote e manovrato con cura per le strade e attraverso ponti fino ad arrivare al California Science Center, distante ben venti chilometri.

E il pubblico per questo trasporto (davvero) eccezionale, non è mancato…!

 

Go for Launch!

La sequenza di immagini che vi presentiamo oggi sono tratte dal video realizzato dalla NASA in preparazione della missione STS-131 disponibile su:

http://www.numaga.com/cool/space-shuttle-launch-sts-131-time-lapse

Un concentrato di pochi minuti. Nella prima immagine qui sopra lo Shuttle viene sollevato per poter agganciarvi i due boosters e il serbatoio centrale. Fonte NASA.

Al Kennedy Space Center lo Shuttle lascia il Vehicle Assembly Building in direzione della rampa di lancio. Fonte NASA.

Lo Shuttle sta per attraccare sulla rampa di lancio 139A. Fonte NASA.

Go for Lunch per lo space Shuttle per la sua STS-131 missione.  Fonte NASA.

Video: Scott Andrews/Stan
Jirman/Philip Scott Andrews

Fonte: http://www.numaga.com/cool/space-shuttle-launch-sts-131-time-lapse