Ben piantati al suolo

Si vede bene la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), mentre sorvola i cieli della contea di Arlington, in Virginia. La striscia bianca è questo, è l’impronta dell’uomo nella sua inesausta esplorazione del cosmo.

La foto è appena di quattro giorni fa, il sei dicembre. A bordo della ISS si trovano, in questo momento, Kate Rubins, Shannon Walker, Victor Glover, Mike Hopkins (astronauti della NASA); Soichi Noguchi (agenzia spaziale giapponese, JAXA); e i cosmonauti russi Sergey Ryzhikov, and Sergey Kud-Sverchkov.

Interessante vedere come l’umanità in volo sia spesso più unita di quella che vediamo a volte un po’ troppo terra terra, a volte un po’ persa nelle piccole beghe da cortile: così penserebbe Carl Sagan, che già nel secolo scorso ammoniva a vivere armoniosamente su quel puntino blu che è tutto ciò che abbiamo.

Crediti: NASA/Bill Ingalls

Ma terra e cielo potrebbero essere visti in modo dicotomico, se non fosse che proprio l’albero, nella foto, ci ricorda una evidenza lampante. Si guarda in alto con i piedi ben piantati per terra, con radici solide. La concretezza è il cardine per ogni indagine, anche scientifica.

Il resto, lo sappiamo, son chiacchiere. Buone per riempire il tempo, niente di più. Niente di nemmeno paragonabile alla serena bellezza, di un albero di Natale. Con un cielo amico, di sfondo.

Pubblicato da

Marco Castellani

Astrofisico, divulgatore, scrittore.

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