Un gioco esatto, di bellezza

In questa stupenda immagine, altro regalo inestimabile di Hubble, la barra centrale della galassia NGC 2217 brilla luminosa nella costellazione Canis Majoris.

La magnifica spirale barrata NGC 2217. Crediti: ESA/Hubble & NASA, J. Dalcanton

A circa 65 milioni di anni luce da noi, questa galassia spirale barrata è di grandezza simile alla nostra Via Lattea, con i suoi centomila anni luce di estensione. Gran parte delle stelle è concentrata nella regione centrale e sulla barra luminosa, avvolta da morbide braccia di spirale.

La barra centrale è tutt’altro che un mero effetto decorativo, perché svolte un ruolo importante nella logica della galassia stessa, convogliando il gas dal disco piatto ed esteso al centro stesso della struttura. A sua volta, questo materiale trasportato è destinato alla formazione di nuove stelle, oppure al nutrimento del buco nero centrale di grande massa (cosa presente, come sappiamo ora, in quasi tutte le grandi galassie).

Tutto quel che appare bello nell’universo, svolge una sua precisa funzione, è inserito con meticolosa esattezza nelle dinamiche cosmiche, che onora con scrupolosa dedizione. Credo sia lecito pensare lo stesso anche per la bellezza umana: bellezza come servizio, in fondo. Di qualcosa che ci sorpassa, enormemente. Qualcosa di perpetuamente inafferrabile, e di cui soltanto riconoscendone la portata cosmica, possiamo realmente godere.

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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