Scopriamo un pianeta, è una cosa per tutti.

La scoperta dei pianeti, oltre ad essere una avventura scientifica affascinante, continua ad espandersi ben oltre il recinto degli astronomi di professione. Ora una collaborazione tra astrofili e scienziati ha portato alla prima scoperta di un sistema davvero peculiare: un pianeta che orbita intorno ad una stella doppia che, a sua volta, è in orbita intorno ad un secondo paio di stelle più distanti. E’ il primo caso in assoluto mai scoperto.

Il fatto è questo. Aiutati da dei volontari non professionisti, semplici “cittadini” approdati alla ricerca tramite il sito Planethunters.org, un team internazionale di astronomi ha identificato e confermato la scoperta di questo fenomeno, chiamato pianeta circumbinario in un sistema di quattro stelle (se non vi ricordate la dizione esatta siete ampiamente giustificati). Di pianeti che orbitano attorno a due stelle se ne conoscono appena sei, ma nessuno di queste poi si trova ad orbitare intorno ad un altro sistema binario più distante.

Il pianeta in tale bizzarra configurazione orbitale prende il nome di PH1. La collaborazione tra scienziati e appassionati si basa sull’analisi di dati della sonda Keplero della NASA, con lo scopo di rilevare segni di transiti di pianeti davanti a stelle lontane.

Una immagine di fantasia del pianeta PH1 che si trova ad orbitare intorno a ben quattro stelle (Crediti: Haven Giguere/Yale)

Come dice Natalie Batalha, scienziata per Keplero presso il NASA Ames Research Center (California), la scoperta è da celebrare per vari motivi: è il primo esopianeta scoperto dal team di Planethunters, da una parte. Poi  c’è il fatto aggiuntivo di essere un pianeta che orbita intorno a quattro stelle. Infine, cosa più importante, è un frutto di una esemplare collaborazione-cooperazione umana, tra scienziati e “cittadini” che regalano il loro tempo per l’amore delle stelle, della conoscenza e dell’esplorazione.

Appena più grande di Nettuno, si pensa che PH1 sia in realtà un gigante gassoso. Compie la sua orbita intorno alle quattro stelle con un periodo di circa 137 anni. Oltra l’orbita del pianeta, a circa 900 volte la distanza Terra-Sole, un secondo paio di stelle costituisce il secondo “polo” intorno a cui orbita il sistema planetario.

La ricerca ha prodotto un articolo sottomesso alla prestigiosa rivista The Astrophysical Journal.

Per ulteriori informazioni si può consultare l’articolo originale in inglese sul sito NASA/JPL oppure il post sul blog di Planethunters

Pubblicato da

Marco Castellani

Ricercatore astronomo, appassionato di letteratura, musica, computer e programmazione. Marito, papà  di quattro. http://www.marcocastellani.me

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